Il Giro d'Italia di Mikel Landa è finito già al primo giorno di corsa. Il corridore spagnolo sarebbe stato il leader della Soudal Quickstep, con l'obiettivo di puntare al podio della classifica finale, già ottenuto due volte in passato. Invece, per l'ennesima volta, la fortuna ha girato le spalle a Landa, che è ormai l'emblema del corridore perdente e bersagliato dai colpi di un destino sempre avverso. Nel finale della prima tappa, nella discesa verso l'arrivo di Tirana, lo scalatore della Soudal è caduto a fortissima velocità mentre affrontava una curva a sinistra.
Landa si è dovuto ritirare e più tardi si è scoperto un bollettino medico particolarmente pesante, una frattura ad una vertebra che lo terrà fermo a lungo.
Intervenendo a Eurosport, l'ex campione e ora opinionista Alberto Contador, ha espresso tutta la sua solidarietà a Landa, ma anche criticato l'organizzazione per non aver segnalato e protetto adeguatamente il passaggio in cui è avvenuto l'incidente.
𝗡𝗢 𝗣𝗨𝗘𝗗𝗘 𝗦𝗘𝗥 😨😨😨
Caída durísima de Mikel Landa cuando tan solo quedaban 5 kilómetros para el final de la etapa
Pinta feo, muy feo 🙏#GirodItalia pic.twitter.com/XZJQIEvBSu
— Eurosport.es (@Eurosport_ES) May 9, 2025Contador: 'Landa avrebbe fatto un grande Giro'
"Dove è caduto Mikel Landa c'era un lampione e, come minimo, quel lampione avrebbe dovuto essere protetto" ha commentato Alberto Contador, che ha comunque parlato anche di errore di valutazione del corridore.
"La corsa è passata da quel punto per due volte. Landa è entrato troppo forte e la strada non aveva molta aderenza. Vista la velocità, la caduta è stata inevitabile", ha aggiunto Contador.
L'ex campione si è detto particolarmente colpito per questa traumatica uscita di scena di Mikel Landa. "Mi lascia molto scosso, perché Mikel avrebbe fatto un grande Giro d'Italia" ha sostenuto Contador. "Ha lavorato duramente per arrivarci in ottima forma. Sapeva che era la sua occasione, e in questo caso aveva la squadra tutta per sé, senza la pressione che aveva subito in passato con la Movistar. Invece deve tornare a casa il primo giorno. È un duro colpo, ma questo è il ciclismo", ha commentato Alberto Contador.
Ritiro anche per Bouchard
Purtroppo, l'infortunio patito da Mikel Landa si è rivelato molto serio. Il corridore spagnolo ha riportato una frattura stabile dell'undicesima vertebra toracica. Landa ha passato la notte in ospedale e ora dovrà rimanere a lungo in posizione sdraiata. Non è chiaro quali saranno i tempi di recupero, ma certamente lo sfortunato corridore è già fuorigioco per il prossimo Tour de France.
Anche Geoffrey Bouchard, caduto insieme a Landa, ha riportato un infortunio molto grave. Al francese sono state riscontrate tre fratture alle vertebre e una alla clavicola. È andata meglio a Jay Vine, terzo corridore coinvolto nell'incidente. L'australiano ha riportato solo delle contusioni e ha potuto terminare regolarmente la tappa e continuare il suo Giro d'Italia.