Il Tour de France 2025 di ciclismo arriva oggi alla fine della sua prima settimana. Pur senza aver affrontato ancora le grandi salite, la corsa ha già proposto tanti temi, spunti di discussione e i primi verdetti. Tadej Pogačar si è impossessato della maglia gialla, ha vinto due tappe e assestato una spallata decisa a Jonas Vingegaard nella cronometro di Caen, ma è apparso meno arrembante del solito. Per contro, Vingegaard e la sua Visma Lease a Bike hanno più volte cercato di infiammare la corsa, sia inserendo corridori nelle varie fughe da lontano, sua con delle accelerate nei finali di corsa, ma raccogliendo finora ben pochi risultati.
Nella sua rubrica sul giornale danese BT, Bjarne Riis ha bocciato senza mezzi termini questa strategia molto intraprendente della Visma, ritenendola inutilmente aggressiva. L'ex corridore e manager si è espresso in maniera molto critica anche nei confronti di Wout van Aert, definito "un pollo" per i suoi tentativi di fuga a inizio tappa.
Riis: 'Per me è un mistero quello che vuole fare la Visma'
Personaggio tra i più controversi della storia del Tour de France, ma anche osservatore attento del ciclismo, Bjarne Riis sta seguendo la corsa gialla con una rubrica sul giornale danese BT.
Nel suo ultimo intervento, Riis ha stroncato la Visma e l'approccio tenuto in questa prima parte della corsa. "Secondo me, non stanno facendo molto bene in questo Tour.
Stanno sbagliando quasi tutto. Stanno semplicemente correndo in modo troppo stupido" ha commentato l'ex corridore, entrando poi nel dettaglio degli errorri che i Visma starebbero commettendo.
Secondo Riis, Vingegaard e compagni dovrebbero mantenersi più prudenti in questa fase della corsa, senza disperdere energie in tappe interlocutorie. "Sto cercando di capire l'approccio della Visma, ma cosa vogliano realmente ottenere è ancora un mistero per me" ha scritto Riis. "Hanno corso davvero male. Semplicemente non è intelligente correre in modo così aggressivo quando hai un corridore in grado di vincere il Tour. Non ha senso correre in modo così aggressivo fin dal chilometro zero quando tutto il gruppo vuole andare in fuga" ha commentato il 61enne danese.
Riis si è scagliato in modo molto pesante nei confronti di Wout van Aert, reo, a suo dire, di cercare la fuga semplicemente attaccando a testa bassa, senza nessuna logica tattica. "Van Aert sta correndo come un pollo senza testa, invece di aspettare la fuga giusta. Un uomo con la sua esperienza e classe dovrebbe essere in grado di farlo. Ha perso completamente il controllo e ha concluso la tappa al 117° posto a quasi venti minuti da Ben Healy. Bravo, Wout", ha commentato ironicamente Bjarne Riis.
'Pogacar stava ridendo della Visma'
Secondo Riis, questo modo di correre della Visma è in realtà un vantaggio per Tadej Pogacar. "Lui aveva tutto sotto controllo. Credo che stesse ridendo di nascosto di quello che faceva la Visma" ha commentato Riis.
"Cosa gli importava che la Visma avesse in fuga Yates? Tadej deve solo concentrarsi su Vingegaard", ha aggiunto l'ex corridore danese, spiegando quella che secondo lui sarebbe la tattica giusta per la Visma.
"Il mio consiglio? Usate il buon senso e risparmiate le energie per le tappe in cui siete avvantaggiati, quelle non pensate per l'esplosività di Pogacar. In questa parte del Tour de France dovete correre con intelligenza. Risparmiate le energie e usatele per isolare Pogacar in montagna più avanti, o mandando avanti altri corridori. Non importa quanto sia forte la vostra squadra, se non correte con intelligenza, servirà a poco", ha concluso Riis.