La tappa regina del Giro d'Italia donne di ciclismo non ha deluso le attese. Per la settima giornata di corsa, il Giro ha portato il gruppo all'arrivo in salita di Monte Nerone, una delle scalate più difficili e selettive dell'intero Appennino. La corsa si è decisa in maniera un po' strana, con un attacco in discesa poco prima dell'inizio della salita finale.
Elisa Longo Borghini ha allungato insieme alla compagna Silvia Persico e ha così approcciato la scalata con qualche decina di secondi di vantaggio sul gruppo maglia rosa di Marlen Reusser. Longo Borghini è stata poi raggiunta e staccata da Sarah Gigante, la scalatrice più brillante di questo Giro, che è andata a vincere la tappa, ma ha ribaltato la classifica generale strappando la maglia rosa a Reusser alla vigilia della giornata conclusiva.
Giro, decisivo un attacco in discesa
L'episodio chiave della settima tappa, e probabilmente dell'intero Giro d'Italia femminile, è avvenuto a circa venti chilometri dal traguardo, in un tratto di discesa. La UAE ha colto l'occasione per allungare con Silvia Persico e Elisa Longo Borghini. Alla coppia UAE si è aggregata Liane Lippert, compagna di squadra della maglia rosa Marlen Reusser.
La Movistar non ha ben interpretato il momento critico della corsa, lasciando inutilmente Lippert a ruota della coppia UAE. Il gruppo è stato a lungo a poche decine di metri dal terzetto, che però ha poi guadagnato un po' di spazio e iniziato la salita con una trentina di secondi di vantaggio.
Persico ha dato tutto nella prima parte della scalata al Monte Nerone per dare forza alle possiblità di Longo Borghini, mentre Lippert si è infine fatta da parte.
THE FORM OF HER LIFE 🔥
Sarah Gigante wins her SECOND stage of this Giro d’Italia Women, with a truly magical display up the Monte Nerone ✨
Elisa Longo Borghini comes in second to secure the pink jersey, with Marlen Reusser unable to follow! pic.twitter.com/6UrKMkiid5
— Cycling on TNT Sports (@cyclingontnt) July 12, 2025La conclusione a Imola, Longo Borghini con 22'' di vantaggio
Longo Borghini è poi rimasta da sola nella seconda metà della salita, su pendenze sempre impegnative e tutta esposta al sole. La campionessa d'Italia ha raggiunto e staccato Van Anrooij, che era in fuga solitaria da tempo, mentre dal gruppo, sempre più esiguo, è scattata Sarah Gigante, già vincitrice nell'arrivo in salita di Pianezze.
La scalatrice australiana ha confermato di aver una marcia in più di tutte le altre sulle pendenze più difficili e in breve ha ripreso e superato Longo Borghini, che ha un po' patito il lungo sforzo. Reusser non ha però trovato la brillantezza per reagire e le distanze sono rimaste invariate.
Gigante ha così vinto la tappa con 45'' su Longo Borghini, 1'14'' su Holmgren e 1'17'' su Reusser.
Il risultato ha così portato Elisa Longo Borghini in maglia rosa con 22'' su Marlen Reusser e 1'11'' su Sarah Gigante. Il Giro d'Italia donne si conclude domani, domenica 13 luglio con la tappa Forlì - Imola.