Il Tour de France, il grande evento della stagione del ciclismo pro, vive oggi, mercoledì 2 luglio, il suo primo atto ufficiale. A Lilla è in programma la presentazione delle squadre, la tradizionale passerella dei corridori che sarà trasmessa in diretta, dalle 18.30, su Discovery Plus. Sabato 5 luglio, il Tour scatterà con la prima tappa, molto favorevole ai velocisti. A tre giorni dal via, è ormai completa e definitiva la starting list della corsa. Il gruppo sarà composto da 184 corridori, suddivisi in 23 squadre e in rappresentanza di 27 diverse nazioni.

Il ciclismo italiano, che aveva temuto di vedere al via una sparuto drappello da minimi storici, ha invece ricevuto buone notizie dalle ultime convocazioni delle varie squadre. Molti dei corridori che erano in bilico sono riusciti ad entrare nelle selezioni definitive, e così alla fine in questo Tour de France ci saranno ben 11 italiani, tre in più della scorsa edizione.

Milan e Ganna a caccia di vittorie di tappa

I due italiani più attesi sono senz'altro Jonathan Milan e Filippo Ganna. Milan è uno dei velocisti più forti del gruppo e deve confermare il suo status in questo debutto al Tour, che gli offrirà già alla prima tappa la grande occasione di vestire la maglia gialla.

La Lidl Trek gli ha dato grande fiducia, portando uno schieramento molto orientato alle volate, in cui spicca anche la presenza di Simone Consonni.

L'obiettivo principale di Filippo Ganna è invece la cronometro di Caen della quinta tappa, ma anche nel resto del Tour ci saranno altre occasioni per andare a caccia di un risultato. Diversi altri italiani al via di questo Tour de France avranno un ruolo d'appoggio. Edoardo Affini sarà tra i gregari di Vingegaard alla Visma, stesso ruolo ricoperto da Mattia Cattaneo alla Soudal Quickstep e da Gianni Moscon alla RedBull.

Alberto Dainese è invece l'uomo da volate della Tudor, in cui ci sarà anche Matteo Trentin, in fase calante, ma già vincitore di tre tappe al Tour.

Potrebbero avere delle chance di andare a caccia di risultati entrando nelle fughe sia Vincenzo Albanese nella EF, che Simone Velasco e Davide Ballerini nella XDS Astana.

Pogačar favorito, bella sfida tra UAE e Visma

Il favorito numero uno del Tour de France è certamente Tadej Pogačar, campione in carica e dominatore del recente Delfinato. Il Tour riproporrà un nuovo capitolo della lunga sfida con Jonas Vingegaard, che al Delfinato ha sofferto molto lo strapotere in salita dello sloveno. La corsa sarà anche un interessante confronto tra le squadre dei due big, la UAE e la Visma, entrambe attrezzate per muovere il Tour dal punto di vista strategico. La UAE dovrebbe tenere in classifica Almeida, così come la Visma dovrebbe fare con Jorgenson, rendendo il Tour anche una partita a scacchi da interpretare giorno dopo giorno.

Il terzo incomodo, Remco Evenepoel, è il più forte a cronometro, ma in salita è apparso ancora lontano dal livello degli altri due e ha una squadra decisamente più debole.

Per quanto riguarda Primoz Roglič, le aspettative sono di vederlo lottare più per il podio che per la maglia gialla. La sua RedBull avrà anche una seconda opzione interessante, Florian Lipowitz, e ha deciso di portare anche il velocista Meeus, a conferma che le ambizioni di Roglič sono più limitate rispetto al passato. Altri uomini che possono puntare ad un bel piazzamento in classifica sono Felix Gall, Carlos Rodriguez, Enric Mas, Santiago Buitrago, Ben O'Connor e Mattias Skjelmose.

Tra i velocisti, gli avversari di Milan saranno soprattutto Tim Merlier, Biniam Girmay e Jasper Philipsen. La prima parte di Tour de France proporrà anche diverse tappe mosse, che porteranno alla ribalta i campioni da classiche come Mathieu Van der Poel.