Il Tour de France che si è concluso ieri, domenica 27 luglio, a Parigi ha regalato il quinto podio consecutivo con la coppia Pogacar - Vingegaard a monopolizzare le prime due posizioni, un fatto mai avvenuto in precedenza nella più che centenaria storia della corsa. La rivalità tra i due campioni ha conosciuto in realtà uno dei momenti meno esaltanti in questa edizione, a causa della netta supremazia di Pogacar. Lo sloveno ha virtualmente chiuso i conti già nelle prime due giornate chiave, la cronometro di Caen e l'arrivo in salita a Hautacam, e Vingegaard non è poi mai riuscito a metterlo realmente in difficoltà nel prosieguo della corsa e soprattutto nella terza settimana che appariva come il suo punto di forza.

Il danese della Visma ha così ottenuto il secondo posto finale senza nessuna vittoria di tappa, e ha tracciato un bilancio in chiaroscuro del suo Tour de France. Jonas Vingegaard è però apparso ancora piuttosto fresco e motivato al termine della corsa. Il danese ha spiegato di aver avuto troppi alti e bassi durante la corsa, ma di pensare già all'imminente Vuelta Espana e ad un possibile debutto al Giro d'Italia.

'Sto meglio che mai, ma ho qualche giornata negativa'

Parlando a TV2 Sport, Jonas Vingegaard ha ammesso che il suo Tour è stato compromesso dalla mancanza di solidità nelle prestazioni. "In alcune tappe ho raggiunto il livello più alto di sempre, ma in altre ho toccato i punti più bassi da diversi anni a questa parte, anche se, a dire il vero, quelle sono state più che altro delle giornate negative" ha commentato il due volte vincitore del Tour.

"Questo Tour è stato una sorta di conferma del fatto che sto meglio che mai. Ma ha anche dimostrato che ogni tanto posso avere qualche giornata negativa" ha continuato il danese della Visma.

A Vingegaard è stata fatta anche una domanda un po' scottante sulle critiche rivolte da sua moglie alla squadra all'inizio della corsa. "Onestamente, non ci ha influenzato", ha risposto il campione. "Abbiamo corso come volevamo, quindi non è cambiato nulla" ha aggiunto Vingegaard.

'Discuteremo del Giro con la squadra'

La sconfitta e il programma di corse abbastanza scarno di questa stagione, sembrano però aver dato nuove motivazioni a Jonas Vingegaard. Solitamente sempre concentrato solo sul Tour, il danese ha dato delle notizie promettenti sia per l'imminente Vuelta Espana che per le prossime edizioni del Giro d'Italia.

"Ho sempre detto che mi piacerebbe anche correre il Giro. Non dico che correrò il Giro l'anno prossimo, ma è qualcosa di cui dobbiamo discutere con la squadra" ha annunciato Vingegaard. "Vedremo quali sono i nostri obiettivi per il prossimo anno. Ho sempre desiderato farlo, quindi vedremo cosa succederà" ha aggiunto il danese, che ha invece confermato la presenza alla Vuelta che scatterà il 23 agosto.

"Ora mi prenderò una settimana di riposo. Se dopo mi sentirò di nuovo fresco, tornerò in bici e mi allenerò per la Vuelta. Poi ho poco più di due settimane prima della partenza. Non è molto tempo, ma l'ho fatto due anni fa ed è andata bene" ha concluso Vingegaard.