Mentre a Torino si avvicina la partenza della Vuelta España, in programma per sabato 23 agosto, il ciclismo professionistico ha offerto diversi altri appuntamenti. Oggi, mercoledì 20 agosto, è scattato il Renewi Tour, corsa a tappe tra Belgio e Paesi Bassi che ripercorre alcune strade delle classiche di primavera. La prima frazione è volata via a cinquanta all’ora, segnata dal lungo duello tra i fuggitivi e il gruppo. Alla fine la vittoria è andata a Tim Merlier nello sprint, mentre l'altro favorito Olav Kooij è stato penalizzato da una caduta avvenuta a pochi chilometri dal traguardo.

In contemporanea è partito anche il Giro di Germania, aperto da un prologo di 3 chilometri a Essen vinto dal norvegese Wærenskjold, con Jonathan Milan solo 15°.

Cade Kooij, Merlier senza rivali

La prima tappa del Renewi Tour, corsa a tappe del ciclismo World Tour, preannunciava un'opportunità per i velocisti e volata è stata. Al via della corsa si sono presentati molti degli sprinter più forti, da Merlier a Kooij, passando per Molano, Girmay e Groenewegen, anche se la curiosità degli appassionati si è concentrata soprattutto su Mathieu Van der Poel, al rientro dopo il ritiro di un mese fa al Tour de France.

La corsa è stata molto intensa. Una quindicina di corridori, tra cui Magnier, Del Grosso, Teunissen, De Bondt, Stuyven, Asgreen, si sono avvantaggiati nelle fasi iniziali e hanno iniziato un lungo braccio di ferro con il gruppo. Visma e Intermarché sono state tra le squadre più attive nel condurre l'inseguimento, mentre la Soudal di Merlier è potuta rimanere passiva avendo Magnier in fuga.

La Picnic ha lanciato la volata per Bittner tappa si è corsa sul filo dei cinquanta all’ora di media. Il gruppo è sembrato rientrare sui fuggitivi a una decina di chilometri dall'arrivo, poi un improvviso rallentamento ha permesso ai battistrada di allungare di nuovo. Una caduta avvenuta a centro gruppo ha costretto Kooij a un impegnativo inseguimento.

La fuga è stata annullata ai meno quattro, e Kooij ha fatto in tempo a tornare in gruppo ma senza più le energie per essere un fattore nello sprint.

La Picnic ha lanciato la volata per Bittner, ma Tim Merlier ha trovato la posizione perfetta alle sue spalle e nel finale lo ha saltato senza problemi. De Lie e Molano hanno superato Bittner, ma senza poter impensierire Merlier, che ha vinto nettamente davanti al belga della Lotto e al colombiano della UAE.

In Germania vince Wærenskjold

Il Giro di Germania è, invece, scattato a Essen con un cronoprologo di 3,1 km, su un percorso cittadino e pianeggiante, con alcune curve veloci da ben disegnare.

Lo specialista olandese Maikel Zijlaard ha fatto segnare uno dei primi tempi di riferimento, ma è stato poi sorpassato dal compagno di squadra Marco Haller.

Il breve chilometraggio ha portato a una classifica cortissima, in cui Søren Wærenskjold ha preso la testa chiudendo in 3'31''80. Il norvegese della Uno X ha resistito per pochi centesimi all’assalto di Samuel Watson, già vincitore del prologo in Romandia, mentre Wout van Aert ha concluso al quinto posto, dietro a Pithie. Jonathan Milan non è invece riuscito a inserirsi nella lotta per la vittoria in un contesto che sembrava ideale per un corridore abituato alle distanze dell'inseguimento. Il friulano della Lidl-Trek ha chiuso al 15° posto in 3'37''18.

In Francia si è corsa anche la seconda tappa del Tour du Limousin, vinta da Sylvain Moniquet, con Ewen Costiou al comando della classifica generale.