La Vuelta España è finalmente arrivata in patria dopo le prime giornate vissute tra Italia e Francia. Per questa quinta tappa, la corsa ha proposto una cronosquadre a Figueres, che ha esaltato la forza della UAE Emirates. La squadra di Almeida e Ayuso ha volato a quasi 57 km/h di media, ma la Visma di Vingegaard ha risposto in maniera solida, chiudendo con un distacco minimo di appena 8'', e riportando in maglia rossa il danese. La corsa è stata segnata anche da alcuni episodi particolari. Alcuni manifestanti hanno cercato di bloccare la Israel lungo il percorso.

I corridori hanno perso qualche secondo, ma sono riusciti a ripartire e concludere la prova. Nel finale, invece, la Groupama ha rischiato di essere intralciata da una persona entrata sul percorso e dalle moto che si sono fermate per bloccarla.

Bella rimonta finale della Visma

Con un percorso di soli 24 chilometri sostanzialmente pianeggianti, la cronosquadre di Figueres si è rivelata velocissima, seppure con dei tratti tecnici caratterizzati da diverse curve. La Lotto è partita per prima e ha fatto segnare un tempo che è rimasto più a lungo del previsto come il riferimento. La partenza delle squadre più forti ha però riscritto le gerarchie della corsa. Ineos e UAE sono passate al comando al primo stop cronometrico, con 3'' sulla Visma.

Nel tratto centrale è però risalita la Lidl-Trek, che è passata in testa con 1'' sulla Ineos e 5'' sulla UAE.

La Visma ha perso molto in questo settore, scivolando a metà classifica e lasciando presagire un passivo pesante per Jonas Vingegaard. Invece, le ultime squadre a partire hanno rimontato forte nel finale, forse anche a causa di un leggero cambio di vento. La Lidl-Trek ha sfiorato la vittoria, ma la UAE ha compiuto un deciso sorpasso negli ultimi chilometri e ha chiuso con 9'' di vantaggio su Ciccone e compagni. La Visma è andata ancora più forte nel finale, rimontando fino al secondo posto, a 8'' dalla UAE.

Tiberi quasi a un minuto in classifica

Al quarto posto si è inserita una buona Red Bull, che ha pagato una rovinosa caduta di Sobrero, poi arrivato da solo con diversi minuti di ritardo.

La Ineos di Ganna e Bernal è calata nel finale e ha concluso quinta a 16'', mentre Tiberi con la sua Bahrain è arrivato a 31''.

Niente da fare per Gaudu e la sua Groupama. Il francese ha indossato la maglia rossa solo per una manciata di chilometri, concludendo al nono posto e riconsegnando così il simbolo del primato a Vingegaard. Il danese ha ora 8'' su Ayuso, Soler e Almeida e 9'' su Ciccone. Antonio Tiberi accusa già un ritardo di 58''.

Domani, giovedì 28 agosto, la Vuelta España proporrà una bella tappa di montagna con arrivo in salita ad Andorra.