La prima giornata dei Mondiali di ciclismo, in programma in Ruanda dal 21 al 28 settembre, offre un avvio intenso. Domenica 21 si assegnano i due titoli delle cronometro élite, prima quello femminile al mattino e poi quello maschile al pomeriggio. Le prove propongono percorsi davvero particolari e anomali per delle cronometro, con poca pianura e una sequenza continua di salite e discese, comprendente anche un tratto di pavé. Questo contesto ha scoraggiato alcuni grandi specialisti, tra i quali Ganna e Tarling, che hanno rinunciato a partecipare, ma ha creato comunque i presupposti per una sfida stellare.

Tra gli uomini si attende un confronto tra Remco Evenepoel e Tadej Pogačar, con Jai Vine come terzo incomodo, mentre la gara femminile vede tra le principali favorite Marlen Reusser, Chloé Dygert e Demi Vollering.

Vollering contro le specialiste Reusser e Dygert

Ad aprire i Mondiali di ciclismo in Ruanda è la cronometro élite femminile. Si corre domenica 21 settembre, con il via della prima atleta fissato alle ore 10:10. Il percorso è di 31,2 chilometri e presenta un dislivello di 460 metri. Dopo otto chilometri abbastanza veloci, si affronta la Côte de Nyanza, prima difficoltà del percorso.

Al termine della discesa, le atlete supereranno una svolta a 180 gradi per risalire alla Côte de Nyanza e poi ridiscendere dalla strada già percorsa inizialmente. Dopo un tratto di discesa, si arriverà al finale, che prevede la salita di Kimihurura, 1.300 metri in pavé al 6%, e poi un falsopiano a salire fino al traguardo. Da ricordare che si corre in alta quota, a circa 1.500 metri di altezza.

La corsa si concluderà intorno alle 12:55. Le favorite sono due grandi specialiste delle cronometro come Chloé Dygert e Marlen Reusser, insieme a Demi Vollering, che potrebbe trarre beneficio da un percorso con un dislivello così elevato.

La crono maschile dalle 13:45

Conclusa la cronometro femminile, la prima giornata dei Mondiali di ciclismo in Ruanda continuerà con la prova élite maschile.

Il via è previsto alle 13:45. Il percorso è di 40,6 chilometri e presenta un dislivello di 680 metri. Rispetto al tracciato femminile, ci sono due varianti che allungano il chilometraggio. La prima è dopo il primo passaggio dalla Côte de Nyanza, un tratto di falsopiano che allunga la strada affrontata sia in andata che ritorno. La seconda è una deviazione intorno al 33° chilometro, che porta i corridori a salire verso la Côte de Péage, una salita di un paio di chilometri al 6%, che non è prevista nel tracciato delle donne. Il finale è invece identico, con il pavé della Côte de Kimihurura e il falsopiano a salire verso il traguardo del Kigali Convention Centre.

In un contesto generale che vede al via un gruppo piuttosto ristretto di atleti di alto livello, la crono maschile promette, però, una sfida entusiasmante tra Remco Evenepoel, campione del mondo e olimpico della crono, e Tadej Pogačar, il fenomeno totale del ciclismo che, grazie alle caratteristiche del percorso, ha la grande occasione di prendersi anche questo alloro che non ha ancora conquistato.

Il terzo incomodo è Jay Vine, senza dimenticare Sheffield, Arensman, Del Toro e gli azzurri Cattaneo e Sobrero. La corsa si concluderà intorno alle 16:50.

I Mondiali di ciclismo di Kigali sono trasmessi in tv e streaming sia dalla Rai che da Eurosport. Per questa prima giornata di gare, domenica 21 settembre, Rai Sport propone dalle 10 la crono femminile e dalle 13:30 quella maschile, con passaggio su Rai 2 alle 14:35. Eurosport, fruibile integralmente senza interruzioni pubblicitarie su Discovery+, ma raggiungibile anche su TimVision, DAZN e Prime Video, è in diretta dalle ore 10 per la crono femminile e dalle 13:35 per quella maschile.