Remco Evenepoel ha vissuto un ottovolante di emozioni nella giornata della corsa in linea dei Mondiali di ciclismo di Kigali. Il belga partiva con grandi ambizioni dopo l'eclatante vittoria della cronometro di una settimana fa, in cui era andato a raggiungere Tadej Pogacar. Determinato a completare una doppietta di medaglie d'oro mai riuscita a nessuno, Evenepoel è stato però condizionato da una serie di sfortunati episodi nella fase cruciale della corsa. Mentre Pogacar inscenava l'ennesimo assolo trionfale, il belga era costretto a fermarsi per un doppio cambio di bici, tutto originato da una buca che avrebbe danneggiato la sua sella.
'Non riuscivo a produrre neanche 400 watt'
L'episodio cruciale della corsa di Remco Evenepoel ai Mondiali di ciclismo è avvenuto a circa 110 chilometri dall'arrivo, appena prima di iniziare la salita di Mont Kigali. "Ho avuto sfortuna nei momenti cruciali. Ho preso una buca prima del Mont Kigali, la mia sella è crollata completamente" ha raccontato il campione belga a Sporza nell'immediato dopo corsa. Evenepoel ha continuato con la bici danneggiata, probabilmente attendendo il momento più opportuno per procedere ad un cambio. Nella parte finale della salita, però, Pogacar ha messo sotto pressione gli avversari con una progressione insistita e Evenepoel non è stato in grado di reagire.
"Potrebbe sembrare strano, ma a causa della mia diversa posizione in bici, i miei muscoli posteriori della coscia si sono contratti.
Non riuscivo più nemmeno a produrre 400 watt" ha spiegato il campione del mondo a cronometro, che ha poi cambiato bici.
Evenepoel: 'Due inseguimenti sono troppi'
"Ho preso la bici di scorta, ma sentivo che la sella non era posizionata nello stesso modo. Di solito la mia sella è leggermente inclinata verso il basso, ma credo che questa fosse semplicemente in piano. Dopo ho avvertito molto dolore alla parte bassa della schiena. È stato allora che ho capito che la mia sella era troppo alta" ha raccontato Evenepoel.
Spazientito dagli episodi sfortunati, il belga ha avuto una crisi di nervi, ma ha poi saputo reagire e tornare in piena corsa per il podio. "Ho cambiato ancora bici, ma c'era un blocco delle ammiraglie, ho dovuto sorpassare tanti corridori.
Dopo mi sono sentito meglio, ma due inseguimenti sono troppi. E' un peccato, perchè stavo bene ed ero venuto per fare la doppietta" ha dichiarato Remco Evenepoel.
Il belga si è lamentato anche per un altro colpo di sfortuna, la caduta di Ilan Van Wilder, avvenuta nelle fasi iniziali della corsa, che ha costretto il compagno al ritiro. "Con Ilan avremmo potuto avere un corridore in più nel gruppo degli inseguitori. Avremmo potuto correre con due corridori davanti, ridurre il distacco a circa 35 secondi e, all'improvviso, la gara sarebbe stata completamente diversa" ha dichiarato Evenepoel, che ha dato appuntamento al Campionato Europeo, dove correrà sia la cronometro del 1° ottobre, che la corsa in linea del 5.