La stagione del ciclismo 2025 si è chiusa con un'ultima recita di grande intensità e agonismo alla Veneto Classic. La corsa organizzata dal gruppo di Pippo Pozzato si è decisa con una fuga da lontano in cui si sono inseriti diversi corridori di spessore, una dinamica che quest'ultima fase di stagione sembra proporre come una delle novità più interessanti dal punto di vista tattico. Nel finale, caratterizzato da diversi colpi di scena, hanno provato a dandarsene prima De Pretto, quindi Ulissi, che è stato fermato da un'uscita di strada sullo sterrato, e infine Germani.

Nel tecnico arrivo di Bassano del Grappa si sono però ritrovati in quattro a giocarsi la vittoria ed è stato il corridore meno conosciuto, il norvegese Sakarias Koller Løland della Uno X ad imporsi davanti a Vermeersch e Ulissi.

Veneto Classic, parte subito la fuga decisiva

Per quest'ultimo giorno di corsa della stagione 2025, la Veneto Classic ha proposto un percorso molto movimentato e tecnico, caratterizzato da due circuiti, il primo con la Rosina e il secondo con lo strappo in pavè della Tisa.

La corsa ha vissuto fin dalle prime battute una svolta decisiva, quando è partita una fuga di ben 19 corridori, con diversi nomi importanti. Tra gli attaccanti si sono inseriti anche Diego Ulissi, Dylan Teuns, Florian Vermeersch, Fredrik Dversnes, Xandro Meurisse, Davide De Pretto, Lorenzo Germani e Sakarias Koller Løland.

La fuga ha viaggiato con due - tre minuti di vantaggio, poi la UAE ha dato un'accelerata al gruppo per lanciare Sivakov. Il francese ha però fallito il riaggancio ai battistrada ed è stato ripreso. La dinamica di corsa è andata tutta a favore dei fuggitivi, che hanno iniziato a selezionarsi ma mantenendo sempre un'ottima andatura, mentre il gruppo è rimasto molto ridotto e disorganizzato dopo il forcing della UAE.

Wellens ha allora provato a rilanciare l'inseguimento portando via un gruppetto con alcuni dei favoriti della vigilia, tra cui Hirschi, Scaroni e Gregoire, per poi andarsene da solo. L'azione del belga si è rivelata molto potente ma tardiva, e a giocarsi questa Veneto Classic sono così stati i fuggitivi partiti nelle fasi iniziali.

Errori sullo sterrato di De Pretto e Ulissi

Sui passaggi dalla Tisa, De Pretto, Vermeersch e Ulissi sono apparsi tra i più brillanti, ma è stata la salita di Diesel Farm, in parte sterrata, a decretare la selezione decisiva. De Pretto è partito subito all'attacco, ma è stato seguito e raggiunto da Ulissi, che si è isolato al comando dopo un errore del giovane veneto in una curva sterrata.

Ulissi ha guadagnato un buon vantaggio, ma si è trovato in difficoltà dopo lo scollinamento, in un tratto di discesa sterrata e sconnessa un po' fuori luogo per una corsa di ciclismo su strada. Il corridore toscano è finito fuori strada in una curva, è ripartito ma si è visto riprendere da De Pretto, Vermeersch, Germani e Løland. In una lotta equilibrata e intensa, ormai al limite delle forze, Germani ha provato ad andarsene sullo strappo di Strada Soarda, dove De Pretto ha alzato bandiera bianca.

Løland e Vermeersch sono riusciti a riprendere Germani, ma anche Ulissi ha approfittato di un rallentamento per riportarsi sotto ormai all'ultimo km, nel tortuoso finale di Bassano del Grappa. Løland ha avuto la lucidità di trovare la posizione migliore al momento giusto, affrontando in testa le curve più strette, e poi lanciarsi sul breve rettilineo finale per conquistare un'inattesa vittoria, con Vermeersch e Ulissi a completare il podio, e Germani al quarto posto.

Già concluse la Japan Cup, vinta da Lenny Martinez, e il Giro d'Olanda, con l'ultima tappa a Van Poppel e la classifica finale a Laporte, il ciclismo ha così chiuso la sua attività per questa lunga stagione 2025. L'appuntamento con le corse è per metà gennaio 2026, con il Tour Down Under che il 20 segnerà il via della nuova stagione.