La fine della stagione del ciclismo professionistico è anche il momento in cui si raccolgono gli annunci dei corridori che concludono la carriera. Tra i tanti protagonisti che escono di scena al termine di questo 2025 ci sono anche molti italiani e italiane, ben 11 già confermati ufficialmente nelle categorie World Tour e Professional. Tra questi, Elia Viviani si è regalato un addio da sogno, vincendo il titolo iridato dell'eliminazione su pista all'ultima gara della carriera. Tra gli altri corridori che smettono ci sono anche Giacomo Nizzolo e Kristian Sbaragli, mentre nel settore femminile spicca l'addio di Marta Cavalli, che lascia ad appena 27 anni.

Cavalli, un 2022 al top, poi una caduta

Nel ciclismo femminile sono tre le atlete italiane professioniste che hanno annunciato la chiusura della carriera. La prima è Marta Cavalli, la 27enne cremonese che ha vissuto quest'ultima stagione alla Picnic - Post NL. Arrivata ai vertici nel 2022, con le vittorie all'Amstel Gold Race e alla Freccia Vallone, e il secondo posto al Giro d'Italia, Cavalli è stata poi fermata a lungo da un terribile e strano incidente avvenuto in quella stessa stagione al Tour de France. Dopo essere stata bloccata da una caduta, l'allora ciclista della FDJ fu centrata in pieno da una collega arrivata a tutta velocità. Da allora, Cavalli non è più riuscita a riproporsi con costanza ad alti livelli, lottando anche a livello psicologico per superare quell'episodio.

Dopo una deludente stagione con la Picnic Post NL, Marta Cavalli ha deciso di chiudere la carriera a soli 27 anni.

Hanno annunciato la fine della carriera anche Anna Trevisi, nelle ultime due stagioni alla Liv AlUla Jayco, e Maria Giulia Confalonieri, della Uno X.

Per Viviani una chiusura da favola

Nel settore maschile, sono otto i corridori italiani professionisti che appendono la bicicletta al chiodo. Ben noto è quello di Elia Viviani, che ha vissuto un finale da favola vincendo l'ultima gara della carriera, l'eliminazione ai Mondiali di ciclismo su pista di fine ottobre. Viviani chiude con 90 vittorie su strada, tra cui un titolo europeo, tappe in tutti i grandi giri e tre edizioni della classica di Amburgo, oltre ai tre mondiali e all'oro olimpico su pista.

Nel gruppo dei ritirati ci sono poi Giacomo Nizzolo, campione italiano ed europeo, Gianluca Brambilla, vincitore di tappa al Giro e alla Vuelta, Kristian Sbaragli e Alessandro De Marchi, entrambi vincitori di tappe alla Vuelta. Lascia anche un gregario storico della Sky / Ineos, Salvatore Puccio. Chiudono la carriera anche Simone Petilli, protagonista di un decennio di buon livello nel World Tour ma senza vittorie, e Davide Baldaccini, talento delle categorie giovanili che non è sbocciato nel ciclismo professionistico.