Mentre i corridori stanno passando qualche settimana di vacanza, nel dietro le quinte del ciclismo si continua a lavorare alacremente per prepararsi al via della prossima stagione. Diverse squadre si sono rinforzate, sia nell'organico che nello staff, per cercare di rompere l'egemonia della UAE Emirates. La RedBull Bora hansgrohe sta facendo crescere un progetto molto ben strutturato, con l'innesto di diverse figure di altissimo livello. Grazie ad un budget importante, alle tecnologie utilizzate in altri sport, la squadra tedesca appare come la squadra che più di ogni altra ha le carte in regola per imporsi come un punto di riferimento nel ciclismo, portando anche il nuovo arrivato Remco Evenepoel ad un livello superiore.

Una delle novità più interessanti che sta introducendo la RedBull è il test PIV, un'analisi più particolareggiata dei fluissi aerodinamici, che secondo l'ingegner Dan Bigham "darà inizio ad una nuova era per il ciclismo".

'Rendiamo visibile quello che nel ciclismo era invisibile'

Dan Bigham è una delle figure di spicco dello staff della RedBull Bora hansgrohe. L'ingegnere britannico ha lavorato a lungo con la Ineos, ma ha anche un passato da corridore. Nella squadra britannica ha lavorato anche al fianco di Filippo Ganna nell'assalto al record dell'ora, stabilendo lui stesso il primato qualche settimana prima del campione piemontese. Bigham ha gareggiato su pista fino alle Olimpiadi di Parigi, in cui ha conquistato la medaglia d'argento nell'inseguimento a squadre, poi ha chiuso la carriera da corridore per entrare nello staff tecnico della RedBull.

Nella squadra tedesca, l'ingegnere britannico si sta occupando di ricerca aerodinamica, con l'ausilio di tecnologie che per il ciclismo sono del tutto innovative. La RedBull sta lavorando con il test PIV (Particle Image Velocimetry), usato finora solo in Formula Uno. Questa tecnica avveniristica consento un'analisi dettagliata dei movimenti dell'aria attorno al ciclista e alla bici utilizzando milioni di minuscole bolle di elio illuminate da laser. "È come fantascienza" ha commentato Bigham parlando dei test effettuati. "Stiamo rendendo visibile ciò che prima era invisibile nel ciclismo. Mai prima d'ora nel ciclismo professionistico è stata creata un'immagine così accurata del comportamento dell'aria attorno a un ciclista.

Questa conoscenza sull'aerodinamica cambierà lo sport. È l'inizio di una nuova era nel ciclismo" ha promesso l'ingegnere britannico.

'Chi capisce l'aria domina la gara'

"Si tratta di una ricerca fondamentale, che definirà i processi di sviluppo della RedBull Bora hansgrohe e di Specialized nei prossimi anni. Perché chi capisce l'aria, domina la gara" ha dichiarato Dan Bigham.

Il test PIV è costato 30.000 sterline, circa 34.000 euro e ha fornito una grande quantità di dati. "Non è un metodo per trovare progressi ogni settimana, è un modo per assicurarsi che i progressi siano reali" ha dichiarato Bigham.