In un'intervista rilasciata a Het Laatste Nieuws, Remco Evenepoel ha parlato per la prima volta del programma di corse che seguirà nella sua attesissima stagione di debutto in maglia RedBull - Bora - hansgrohe. Il campione olimpico di ciclismo ha stilato due diversi piani, tra i quali sceglierà nelle prossime settimane. La discriminante sarà il percorso del Giro d'Italia, che sarà presentato il 1° dicembre a Roma. Con tutti i tracciati dei grandi giri in mano, Evenepoel farà la sua scelta tra un programma che prevede sia Giro che Tour e un altro più incentrato sulle classiche di primavera.

Il belga ha aperto anche alla possibilità di debuttare in due corse monumento che non lo hanno mai visto al via, la Milano - Sanremo e il Giro delle Fiandre. "Ma solo se non compromettono il Tour" ha dichiarato Evenepoel.

Evenepoel: 'Il Tour è atipico e difficile'

Dopo aver passato qualche giorno molto impegnativo con la sua nuova squadra, con un lungo lavoro in galleria del vento, Remco Evenepoel si è preso un paio di settimane di vacanza assoluta. Il belga ha però rilasciato un'interessante intervista a Het Laatste Nieuws, in cui ha parlato dei programmi di corse per il 2026. Evenepoel sarà uno dei corridori più attesi della stagione del ciclismo professionistico, essendo stato il grande colpo del ciclomercato con il passaggio dalla Soudal - Quickstep alla RedBull - Bora - hansgrohe.

In molti si aspettano un Evenepoel ancora più forte grazie alla forza finanziaria e all'organizzazione della RedBull, un colosso che sta investendo tantissimo nel ciclismo con il chiaro obiettivo di diventare la squadra più forte al mondo.

Il campione olimpico di Parigi 2024 ha spiegato di aver preparato due diversi programmi di corse. "Al momento, abbiamo un piano A e un piano B sul tavolo", ha dichiarato Evenepoel, che non ha nascosto una certa delusione per il percorso del Tour de France. "In linea di principio il Tour è l'obiettivo principale, anche se non è ancora certo al 100%. È un Tour un po' atipico, molto difficile, anche se attraente. Ma ci sono altri obiettivi meritevoli" ha commentato Evenepoel.

'Voglio dare il massimo anche ai Mondiali'

Il belga ha spiegato che attenderà il 1° dicembre, la data di presentazione del Giro d'Italia, per fare una scelta definitiva sui suoi due progetti di calendario. Ovviamente, Evenepoel spera che il disegno della corsa rosa preveda più chilometri a cronometro rispetto al Tour de France. "Il piano A prevede la campagna di classiche di primavera, il piano B il Giro. In base al calendario delle tappe del Giro, che annunceranno a breve, valuteremo internamente e in consultazione ciò che è fattibile fisicamente e in termini di allenamento" ha commentato Remco Evenepoel.

Il piano A, quello con più classiche, potrebbe portare il belga anche al debutto nella Sanremo e nel Fiandre.

"A patto che non compromettano il percorso di avvicinamento ideale per il Tour" ha dichiarato Evenepoel, che poi nella seconda parte di stagione punterà molto sui Mondiali, sia per la prova a cronometro che per quella in linea. La rassegna iridata si svolgerà a Montreal, e per questo Evenepoel non correrà certamente la Vuelta, ma le due classiche canadesi del World Tour di metà settembre. "Voglio dare il massimo anche ai Mondiali. Quindi, dopo il Tour, staccherò di nuovo la spina e poi, attraverso i GP di Quebec e Montreal, tra gli altri, mi preparerò per i Mondiali" ha annunciato Remco Evenepoel.