Chiusa la carriera da corridore professionista e in attesa di delineare il nuovo ruolo con cui dovrebbe rimanere nel mondo del ciclismo, Geraint Thomas sta continuando il suo impegno nella veste di analista con il podcast "Watts Occurring". Insieme all'ex compagno di squadra Luke Rowe, Thomas ha parlato di quanto si siano evoluti i materiali negli ultimi anni della sua carriera. L'ex campione gallese ha spiegato che le bici di oggi sono nettamente più performanti di quelle che aveva a disposizione lui quando ha vinto il Tour de France nel 2018.

Secondo Thomas e Rowe, le prestazioni delle bici attuali sono così migliorate che Tadej Pogačar, pur essendo nettamente il più forte corridore al mondo, non potrebbe vincere il Tour usando le bici di solo cinque o dieci anni fa.

Thomas: 'Quanta differenza fanno le bici?'

Nell'ultima puntata del loro podcast "Watts Occurring", Geraint Thomas e Luke Rowe hanno fatto alcune interessanti riflessioni sulle prestazioni raggiunte dalle biciclette usate oggi dai professionisti. Per far capire a tutti quale sia l'impatto di questa evoluzione, Thomas ha lanciato un quesito: "Quanta differenza fanno le bici moderne? Pogačar potrebbe vincere su una bici vecchia?" ha chiesto l'ex campione gallese, trovando una sicura replica di Luke Rowe.

"C'è un'enorme differenza anche tra la bici con cui hai vinto il Tour nel 2018 e quella con cui Pogačar ha vinto il Tour. Il progresso che le bici hanno fatto negli ultimi cinque-otto anni è enorme. Pogačar non vincerebbe con una bici di dieci anni fa, nemmeno di cinque anni fa", ha detto con sicurezza Rowe.

Rowe: 'La tecnologia è avanzata troppo in questi anni'

Thomas ha dato una risposta più sfumata alla sua stessa domanda. Secondo il gallese, Pogačar potrebbe ugualmente vincere alcune classiche e alcune tappe usando una bici di cinque anni fa, mentre nell'arco delle tre settimane di un grande giro, la differenza tecnologica sarebbe troppo elevata. "Pogačar ha un vantaggio enorme oggigiorno sugli altri corridori.

Questo livellerebbe un po' la situazione. Non credo che potrebbe vincere il Tour de France contro Vingegaard se avesse le biciclette di cinque o dieci anni fa", ha concluso Geraint Thomas.

Rowe ha concluso il dibattito ribadendo il suo punto di vista. Secondo l'ex corridore britannico, tutte le componenti, dai telai più rigidi e aerodinamici alle ruote più leggere, fino agli pneumatici più larghi, hanno fatto un tale progresso in pochi anni da rendere le bici degli strumenti di assoluta precisione che hanno spostato il livello troppo in là. "Più ci pensi, più non ci sono possibilità. La tecnologia è avanzata troppo in questi ultimi anni" ha comentato Rowe.