Jonas Vingegaard si appresta a vivere una stagione di ciclismo che potrebbe essere piena di novità. Durante la trasferta in Giappone per il Criterium di Saitama, una gara - esibizione organizzata dalla società del Tour de France per promuovere il ciclismo in Oriente, il campione danese ha rilasciato un'interessante intervista al giornale La Dernière Heure. Vingegaard ha ammesso di essersi trovato sulla strada un Pogačar imbattibile, ed è apparso sempre più orientato a cambiare programmi per il 2026, forse anche per sfuggire al predominio del campione del mondo.

Il corridore della Visma non ha comunque messo da parte l'idea di poter ancora battere lo sloveno, nonostante le nette sconfitte rimediate negli ultimi due Tour de France, e confida di poter fare un salto di qualità nella prossima stagione. Vingegaard ha infatti spiegato di aver combattuto finora con i postumi dell'incidente della Volta Paesi Baschi dell'aprile 2024: 'Solo ora riesco a spingere gli stessi watt di prima della caduta' ha dichiarato Vingegaard.

'Vorrei vincere tutti e tre i grandi giri'

Conclusa la stagione con un mesto ritiro agli Europei di inizio ottobre, Jonas Vingegaard ha partecipato ad alcuni eventi in questa pausa autunnale. Lo scorso 19 ottobre, il danese ha gareggiato ad Andorra in un'inedita sfida a quattro con Pogačar, Del Toro e Roglic, e dopo qualche giorno di riposo è volato in Giappone per il Saitama Criterium, l'esibizione organizzata tutti gli anni dalla società del Tour.

A Saitama, Vingegaard è scivolato a causa della pioggia, ma ha poi vinto la corsa, che ha avuto un valore agonistico puramente simbolico.

Tra un evento promozionale e l'altro, il campione della Visma ha parlato anche con La Dernière Heure. Vingegaard ha aperto ancora di più la porta al possibile, a questo punto probabile, debutto al Giro d'Italia per il 2026. Vincendo la corsa rosa, il danese completerebbe la tripla corona, la vittoria di tutti e tre i grandi giri, un risultato di particolare prestigio. "Vincere i tre grandi giri o il Tour de France nel 2026? Credo che preferirei vincere tutti e tre i grandi giri", ha risposto Vingegaard. "Rimane il Giro d'Italia... Ma non abbiamo ancora deciso se il programma della prossima stagione sarà in linea con questo obiettivo.

Dobbiamo ancora discuterne con la squadra. Il Tour de France rimane l'obiettivo principale, ovviamente. Ma ora si tratta di capire se potremo combinare le due cose l'anno prossimo" ha dichiarato Jonas Vingegaard.

'Pogačar a volte sembra imbattibile'

Vingegaard ha parlato della sfida a Pogačar, una missione che negli ultimi due anni è sembrata impossibiloe anche per lui. "A volte sembra davvero imbattibile", ha ammesso il campione della Visma. "È fortissimo. È innegabilmente il miglior corridore al mondo in questo momento. Ma se mi dicessi che è imbattibile, significherebbe arrendermi. Quindi non lo farò" ha dichiarato Vingegaard, che conta di poter fare un passo avanti nelle prestazioni nel 2026 e ritrovare quello smalto che lo aveva portato a vincere il Tour nel 2022 e nel 2023.

Il danese ha spiegato di aver combattuto finora con le conseguenze dell'incidente dell'aprile 2024 alla Volta Paesi Baschi, e conta sul superamento di questi problemi per avvicinare le sue prestazioni a quelle del campione del mondo. "Penso di avere almeno una possibilità di batterlo. Sono ancora in fase di evoluzione e sento di essere tornato al livello che avevo prima della caduta alla Volta Paesi Baschi del 2024. Ci sto mettendo più tempo del previsto a recuperare, solo ora riesco a spingere gli stessi watt di prima della caduta. E sento di avere ancora margine di miglioramento. Ma forse questo vale anche per lui" ha commentato Vingegaard.