In questo periodo di pausa dell'attività del ciclismo professionistico, molti campioni sono stati impegnati in una serie di criterium, delle gare - esibizione a scopo promozionale. Tra le iniziative più interessanti in tal senso ci sono stati i due criterium promossi da ASO, l'organizzazione del Tour de France, in Estremo Oriente, a Singapore e Saitama, e un evento che si è svolto ad Andorra con solo quattro campioni al via. Molti dei più grandi campioni, da Pogacar a Vingegaard, da Milan a Del Toro, hanno partecipato ad almeno uno di questi appuntamenti.
Mads Pedersen si è invece negato, rinunciando al lauto ingaggio previsto per i campioni in queste prove. Parlando al podcast "Lang Distance", il campione della Lidl Trek ha descritto i criterium come delle gare patetiche. "Sono corse completamente truccate" ha commentato Pedersen.
Pedersen: 'Non provano nemmeno a fare finta che sia una corsa autentica'
Naturalmente, i criterium non sono delle corse vere e proprie come le classiche della normale stagione del ciclismo professionistico. Si tratta di esibizioni che si svolgono in un breve circuito cittadino, in cui il pubblico ha l'occasione di vedere da vicino i grandi campioni. I risultati sono solitamente stabiliti a tavolino e prevedono la vittoria di uno dei campioni di spicco del gruppo.
Nel criterium di Saitama, che si è corso domenica 9 novembre in Giappone, Vingegaard ha staccato nel finale Roglic con uno scatto in pianura, telefonato e debole, a cui lo sloveno non si è opposto, evidentemente perchè il copione della corsa prevedeva la vittoria del danese.
Queste scene un po' plateali, che fanno parte di uno show promozionale come il criterium, non piacciono molto a Mads Pedersen, che ha rifiutato di partecipare. Il danese è uno dei corridori più spontanei, con meno filtri, del gruppo, ed anche in questa occasione si è esposto in maniera chiara. "Sono corse completamente truccate, sono terribili da guardare, perchè i corridori non provano nemmeno a fare finta che sia una corsa autentica" ha commentato l'ex campione del mondo intervenendo al podcast "Lang Distance".
'E' l'ultima cosa che mi va di fare'
Mads Pedersen ha rivelato di essere stato invitato ad alcuni criterium, come è normale che sia per un campione della sua levatura, ma di aver rifiutato. "Ho detto di no un paio di volte ai criterium. Non si dovrebbe mai dire mai, ma accidenti, è proprio l'ultima cosa che mi va di fare" ha commentato il danese della Lidl Trek.
Mads Pedersen è stato uno dei grandi protagonisti della stagione 2025 del ciclismo professionistico, con ben 14 vittorie. Il danese ha conquistato quattro tappe al Giro d'Italia e una alla Vuelta Espana, la Gand Wevelgem e una tappa alla Parigi - Nizza, mancando però l'appuntamento con il successo della sua prima classica monumento. Pedersen è infatti finito settimo alla Sanremo, secondo al Fiandre e terzo alla Roubaix.