Jannik Sinner continua la sua corsa verso la posizione n.1 del ranking mondiale di tennis dopo la vittoria schiacciante di questo pomeriggio su Alex Zverev (6/0, 6/1) nella semifinale del Master 1000 di Parigi-Bercy. L’italiano ha sfoderato un’altra prestazione convincente e domenica affronterà Auger-Aliassime in finale, con l’obiettivo di vincere il primo Master 1000 della stagione e di superare Alcaraz nel ranking mondiale.

Dominio totale di Sinner

Zverev arrivava a questo incontro con un record di 4-4 negli scontri diretti con Sinner, ma avendo perso gli ultimi tre confronti, tra cui la finale a Vienna pochi giorni fa.

E a giudicare da quello che abbiamo visto oggi, quella sconfitta deve essergli rimasta sotto la pelle. Il tedesco non è riuscito in nessun momento a contrastare il ritmo di Sinner, che dal primo gioco si è imposto con accelerazioni su entrambi i lati del campo. Il primo parziale si è così risolto in soli 31 minuti in cui Zverev non è riuscito a vincere nemmeno un game.

Non è andata meglio nel secondo set, durante il quale Zverev è riuscito a vincere un solo game. In poco più di un’ora di partita il tedesco si è inchinato al giocatore più in forma del momento.

Per Zverev si è trattata comunque di una settimana positiva, con la vittoria su Medvedev (la sua bestia nera) e il consolidamento del terzo posto nel ranking, in attesa di vederlo di nuovo in campo nelle Finals di Torino.

Per Sinner si tratta di una prestazione molto confortante e della terza finale in un Master 1000 quest’anno dopo quelle perse a Cincinnati (per ritiro) e a Roma, entrambe contro Alcaraz. É anche la finale n.32 a livello di circuito ATP (22-9 il suo record) e la nona a livello di Master 1000 (4-4). Contro Auger-Aliassime, Sinner cercherà di portare a casa il titolo n.24 della sua carriera.

"Sono contento di essere in finale", ha detto Sinner subito dopo il match. "È chiaro che oggi Sasha non era nel suo giorno migliore. Non è il modo in cui avrei voluto vincere la partita".

Sul suo avversario nella finale, Auger-Aliassime, ha infine detto: "Ha trovato i suoi schemi ed è migliorato molto in questi ultimi mesi.

é uno dei ragazzi più gentili del circuito e sono molto felice per lui. Sarà una partita difficile e dovrò giocare al limite, ma cercherò di godermi l'atmosfera. Poi finalmente avrò due giorni liberi".

La corsa per il n.1 del mondo

Se Sinner dovesse vincere la finale di domani contro Auger-Aliassime, tornerebbe al n.1 del ranking mondiale, superando Alcaraz di soli 180 punti.

Le Finals di Torino, che si giocheranno dal 9 al 16 di novembre, saranno dunque determinanti per decidere chi sarà il n.1 alla fine della stagione: non si poteva chiedere di meglio per il torneo. Sinner è stato il n.1 del ranking per tutta la prima parte della stagione, ma ha poi perso il primo posto dopo la vittoria di Alcaraz nello US Open.

L’altra semifinale

Nella prima semifinale giocata alle 15, il canadese Auger-Aliassime ha battuto in due set (7/6, 6/4) Alexander Bublik, raggiungendo così la sua seconda finale in un Master 1000 dopo quella di Madrid 2024. Per lui si tratta della vittoria n.14 nelle ultime 16 partite, un dato che dimostra come stia giocando il miglior tennis della sua carriera. Con questa vittoria Aliassime raggiunge l’ottavo posto nella Race, l’ultimo che dà diritto a partecipare alle Finals di Torino.