Squadra che vince non si cambia. Si potrebbe riassumere così il ciclomercato della UAE Emirates. Reduce da una stagione di ciclismo strepitosa, in cui ha stabilito il nuovo record di vittorie (97), la UAE ha confermato quasi in blocco l'organico, apportando solo tre cambiamenti. L'arrivo più interessante, e un po' sorprendente, è quello del francese Benoit Cosnefroy, un buon corridore da classiche che potrebbe essere valorizzato dal team emiratino. Il gruppo della UAE per la stagione 2026 sarà composto da 29 corridori, con un solo italiano, Filippo Baroncini.
UAE, se ne va Covi, attenzione al talento Pericas
Rispetto alla corazzata che ha dominato in lungo e in largo la stagione 2025 del ciclismo mondiale, la nuova UAE farà a meno di tre soli corridori. Rafal Majka ha chiuso la sua lunga carriera, mentre Alessandro Covi ha deciso di cercare un maggior spazio personale della Jayco AlUla. Infine, Juan Ayuso e la UAE hanno sciolto il contratto che li legava ancora per due stagioni, ponendo fine ad una convivenza che si stava rivelando infruttuosa per entrambe le parti. Lo spagnolo è passato alla Lidl Trek, dove troverà un ruolo più centrale.
Queste tre partenze sono state colmate da altrettanti innesti. Il 30enne Cosnefroy arriva dopo una carriera tutta spesa in squadre francesi.
Buon corridore da classiche, Cosnefroy ha all'attivo due vittorie in corse World Tour, la Bretagne Classic e il GP Quebec. Dalla squadra vivaio viene promosso nel team World Tour lo spagnolo Adrià Pericas, uno dei talenti più interessanti della nuova generazione. Infine, l'ultimo arrivo è quello di Kevin Vermaerke, 25enne americano che potrà rivelarsi un buon corridore d'appoggio per i capitani.
Con queste poche novità, la UAE cercherà di ripetere i successi di questa stagione incredibile, puntando sia su grandi giri e corse a tappe brevi, che su classiche e gare minori. L'unico terreno nel quale la UAE è inevitabilmente un po' scoperta è quello delle volate, in cui è presente il solo Molano.
Del Toro verso il ritorno al Giro
I programmi stagionali saranno definiti nel ritiro di preparazione del prossimo dicembre, ma le indicazioni portano ad una suddivisione dei grandi giri con Del Toro al Giro d'Italia, Pogačar al Tour de France e Almeida alla Vuelta Espana. Con Adam Yates, McNulty, Vine, Sivakov, la UAE avrà grande abbondanza per costruire delle squadre fortissime nei grandi giri e puntare anche alle corse a tappe più brevi.
Per le classiche, Tadej Pogačar dovrebbe mettere nel mirino soprattutto quelle due grandi corse che ancora gli mancano, la Sanremo e la Roubaix. Anche qui, la UAE potrà contare su specialisti di grande livello, come Wellens, Veermersch, Politt, Narvaez, e due talenti emergenti come Morgado e Christen.
I 29 corridori della UAE Emirates per la stagione di ciclismo 2026
- João Almeida
- Igor Arrieta
- Filippo Baroncini
- Mikkel Bjerg
- Jan Christen
- Benoit Cosnefroy
- Isaac del Toro
- Felix Großschartner
- Rune Herregodts
- Julius Johansen
- Vegard Stake Laengen
- Brandon McNulty
- Juan Sebastian Molano
- Antònio Morgado
- Jhonatan Narvàez
- Domen Novak
- Ivo Oliveira
- Rui Oliveira
- Adrià Pericas
- Tadej Pogačar
- Nils Politt
- Pavel Sivakov
- Marc Soler
- Pablo Torres
- Kevin Vermaerke
- Florian Veermersch
- Jay Vine
- Tim Wellens
- Adam Yates.