La Federazione Italiana Pallacanestro ha convocato un consiglio federale straordinario a Roma, in risposta alle proteste della società Trapani Shark. Quest'ultima ha minacciato di non partecipare alla trasferta di Bologna, denunciando una volontà persecutoria da parte della Lega Basket e della stessa Federazione, a causa delle multe inflitte per il mancato raggiungimento del numero minimo di tesserati.

La posizione della FIP

Durante il consiglio, la Federazione ha ribadito la propria fermezza nella gestione della vicenda, finalizzata a garantire il rispetto delle regole di partecipazione al massimo campionato, escludendo qualsiasi retorica di volontà persecutoria.

Il consiglio ha convenuto all’unanimità che il comportamento della società Trapani sta gravemente ledendo l’immagine dell’intero movimento. Per questo motivo, è stato conferito al presidente federale un ampio mandato per individuare e porre in essere ogni iniziativa, anche di carattere legale, utile alla sua salvaguardia.

Richiesta alla Lega Basket Serie A

La FIP ha inoltre invitato la Lega Basket Serie A ad assumere ogni decisione per evitare che la credibilità del campionato venga ulteriormente compromessa.

Il consiglio straordinario è stato convocato in risposta alla minaccia di Trapani di non presentarsi alla quattordicesima giornata in programma a Bologna. La società ha definito le determinazioni della FIP e della Lega come un atto di palese ingiustizia e accanimento persecutorio, ritenendo compromessa la propria competitività e l’equità del campionato. In caso di ritiro, tutti i risultati ottenuti da Trapani verrebbero annullati, con conseguenze sulla classifica e sulle retrocessioni.