La Coppa del Mondo di ciclocross è arrivata finalmente in Italia, dopo l'annullamento per maltempo dello scorso anno. A Terralba, in Sardegna, si è corsa oggi la terza tappa della challenge di ciclocross, su un tracciato che si è rivelato molto veloce e un po' insolito, forse troppo facile per gli uomini élite. La corsa femminile si è risolta in un assolo di Lucinda Brand, che se ne è andata fin dal secondo giro. Quella maschile, invece, è andata via in maniera molto equilibrata, con un gruppone di una dozzina di uomini ancora tutti insieme fino quasi al termine.

Il finale ha però regalato uno show di sorpassi e controsorpassi, che alla fine ha premiato Michael Vanthourenhout. L'Italia si è portata via tanti piazzamenti e prove convincenti, sia tra gli uomini che tra le donne, conquistando ben quattro top ten.

Alvarado ritirata, assolo di Brand

La giornata della Coppa del Mondo di ciclocross di Terralba, unica tappa italiana della manifestazione, si è aperta con la gara delle donne.

Il circuito si è rivelato interamente piatto, molto veloce nonostante la pioggia caduta copiosamente nei giorni scorsi, che ha trasformato un paio di tratti in degli acquitrini. Per il resto, il percorso è stato molto filante e senza passaggi particolarmente tecnici. Lucinda Brand ha preso fin dall'avvio la testa della corsa e ha cominciato a mettere pressione alle avversarie con il suo ritmo forte e costante.

Ceylin del Carmen Alvarado è presto uscita di scena ritirandosi. Alla Brand hanno resistito inizialmente Casasola, Van Anrooij e Van Alphen, ma già al secondo giro l'ex iridata ha allungato in maniera irresistibile. Il resto della corsa è stato un assolo di Lucinda Brand, mentre dietro si è accesa la lotta tra Van Anrooij e Van Alphen per la seconda piazza.

Brand ha conquistato l'ennesima vittoria, con Van Alphen a 20'' e Van Anrooij a 33'' a completare il podio. Sara Casasola ha avuto una flessione dopo i primi giri molto convincenti e ha concluso quinta, battuta di un soffio in volata da Leonie Bentveld. Molto bene sono andate le altre italiane, con Rebecca Gariboldi ottava, Lucia Bramati nona, Carlotta Borello 13ª e la junior Giorgia Pellizotti 16ª.

Agostinacchio tra i campioni del ciclocross

La gara maschile ha avuto uno sviluppo completamente differente. Il circuito si è rivelato un po' troppo facile per gli uomini e la corsa si è trasformata in una specie di gara su strada in attesa della volata finale. Nei primi giri si è selezionato un gruppo di una dozzina di corridori, con i favoriti e una delle giovani speranze del ciclismo italiano, Filippo Agostinacchio.

La corsa è poi andata via in modo molto regolare, finché all'ultimo giro la situazione si è infiammata. Nieuwenhuis, Sweeck e Vanthourenhout si sono dati battaglia a suon di sorpassi e contro sorpassi.

Nel finale, Vanthourenhout è riuscito a guadagnare una manciata di metri per affrontare in testa la scalinata e imboccare il breve rettilineo d'arrivo con la vittoria in pugno. Nieuwenhuis ha chiuso secondo davanti a Sweeck, mentre Agostinacchio ha completato la bella giornata del ciclocross italiano finendo all'ottavo posto.