Oklahoma City è tornata alla vittoria dopo la sconfitta di venerdì scorso in Minnesota, superando i Memphis Grizzlies per 119‑103 grazie soprattutto ai 31 punti di Shai Gilgeous‑Alexander. Il canadese ha tagliato il traguardo delle cento partite consecutive con almeno venti punti, un’impresa riuscita prima di lui solo al leggendario Wilt Chamberlain.

La partita e il contesto

I campioni Nba in carica hanno ritrovato il successo con un netto margine, consolidando il loro primato nella Western Conference con ventisei vittorie e tre sconfitte in stagione.

La squadra mantiene un vantaggio significativo sulla più immediata rivale, San Antonio, mentre i Denver Nuggets restano al terzo posto dopo aver dominato gli Utah Jazz per 135‑112.

Le parole di Gilgeous‑Alexander

“I miei compagni di squadra mi lasciano tirare tutti i tiri che voglio, gli allenatori si fidano di me e lavoro per migliorare ogni giorno”, ha commentato il canadese, sottolineando il clima di fiducia che lo circonda.

Approfondimento: il record di Chamberlain e il valore della striscia

La striscia di cento partite consecutive con almeno venti punti è un traguardo rarissimo nella storia Nba. Wilt Chamberlain è l’unico altro giocatore ad averla raggiunta, rendendo l’impresa di Gilgeous‑Alexander un segnale della sua costanza e della sua importanza per la squadra.

Secondo un resoconto di Reuters, nella stessa partita Oklahoma ha mantenuto il proprio record casalingo perfetto (14‑0), con Gilgeous‑Alexander autore di 31 punti, 10 rimbalzi, 8 assist e 4 recuperi. La squadra ha reagito a una rimonta di Memphis nel quarto quarto con un decisivo parziale di 14‑2, nonostante le assenze di Chet Holmgren e Isaiah Hartenstein. Jalen Williams ha aggiunto 24 punti, Ajay Mitchell 16 dalla panchina e Kenrich Williams ha inciso con 12 punti e 4 recuperi. I Grizzlies, privi di Ja Morant, hanno pagato 23 palle perse che hanno fruttato 31 punti ai Thunder.