Jonathan Milan non potrà difendere la maglia verde conquistata lo scorso luglio al Tour de France. È questa una delle notizie più rilevanti emerse nel media day della Lidl-Trek, un incontro con la stampa in cui la squadra ha presentato le sue scelte di programma in vista della nuova stagione di ciclismo. La Lidl-Trek ha deciso di andare al Tour con Juan Ayuso, come leader per la classifica generale, e con Mads Pedersen per puntare alle vittorie di tappa e alla maglia verde. Milan è così stato dirottato sul Giro d'Italia, una scelta che il velocista friulano ha comunque saputo accettare.
"Essere in un top team ha un prezzo da pagare", ha commentato Milan, che inizierà la sua stagione nelle corse mediorientali, tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
'Per me non è difficile'
Dopo aver schierato quest'anno Pedersen al Giro d'Italia e Milan al Tour de France, la Lidl-Trek ha deciso di cambiare lo schema e privilegiare stavolta il danese. Pedersen sarà così uno dei leader al Tour, mentre Milan farà il percorso inverso e correrà il Giro. Nonostante la delusione di non essere stato selezionato per la corsa più prestigiosa del ciclismo, in cui ha raggiunto risultati importanti la scorsa estate, Milan ha dimostrato una sorprendente serenità riguardo alla situazione.
"Per me non è difficile," ha dichiarato Milan durante il media day della Lidl-Trek, sottolineando come la decisione di cambiare programma sia stata ben accolta, nonostante il rammarico di perdere il Tour.
"È ora di cambiare un po' il programma. Certo, sarebbe bello partecipare al Tour, ma perché non partecipare al Giro?". Milan ha espresso entusiasmo per il percorso del Giro. "Sono davvero felice di partecipare al Giro d'Italia perché lì abbiamo delle belle opportunità per noi velocisti", ha dichiarato, evidenziando il supporto della sua squadra nel preparare diverse strategie per gli sprint.
Il suo approccio è chiaro: sfruttare al massimo ogni occasione, esattamente come fatto negli ultimi anni. Quando si tratta di fare scelte all'interno di una grande squadra, Milan è consapevole dei sacrifici necessari. "Non direi che sia difficile. Essere in un top team ha un prezzo da pagare, tutti devono essere contenti alla fine", ha spiegato, mostrando la sua comprensione del valore del lavoro di squadra.
Milan: 'La Sanremo sta cambiando, sarà durissima'
Jonathan Milan ha parlato anche della prima parte di stagione, che lo vedrà impegnato nelle corse in Medio Oriente, l'AlUla Tour in Arabia Saudita e lo UAE Tour negli Emirati. "Inizierò a correre dall'Arabia Saudita, avremo delle belle opportunità di sprint lì. Poi andrò negli Emirati Arabi Uniti, e sarà lo stesso. Quindi la Tirreno-Adriatico", ha spiegato Milan, che non ha ancora un programma preciso per quanto riguarda la stagione delle classiche.
"All'inizio dell'anno mi concentrerò molto sugli sprint, soprattutto in Arabia e negli Emirati. Poi dovrò crescere ancora un po' per le classiche. Dobbiamo decidere quali corse fare al nord", ha dichiarato Milan, preannunciando però un calendario concentrato su un ristretto numero di corse, anche per non sovraccaricarsi di impegni.
"L'anno scorso, dopo la Tirreno ero un po' stanco. Tutti sanno com'è andata, e per me è stato molto difficile. Stiamo cercando di fare dei piccoli passi ogni anno", ha commentato Milan, che continua a sognare anche la Milano-Sanremo.
"La Sanremo sta cambiando molto. Farò del mio meglio per alzare il livello ed essere nella migliore forma possibile. È una gara speciale per me, ma l'approccio alla Cipressa e al Poggio sta cambiando completamente. È già cambiato negli ultimi anni e sarà durissima", ha dichiarato Jonathan Milan.