Noumory Keita è uno dei grandi protagonisti della SuperLega di pallavolo maschile con Verona e potrebbe diventarlo anche con la maglia della Nazionale azzurra. Infatti il classe 2001 nativo di Bamako, capitale del Mali, ha presentato istanza per diventare cittadino italiano. Un iter che una volta concluso potrebbe poi permettere la sua convocazione con la Nazionale italiana, ma la certezza non c’è, visto il nuovo complesso quadro normativo. Infatti dal 28 febbraio 2026 dovrebbe entrare in vigore il nuovo regolamento sulle naturalizzazioni della federazione internazionale FIVB con importanti modifiche.
Tra le più significative troviamo il limite di due giocatori naturalizzati per Nazionale e il divieto di giocare in altre Federazioni se si ha già giocato con la Nazionale di origine. Proprio questo secondo punto è quello cruciale riguardante Keita, che avrebbe infatti giocato nella selezione del Mali Under 17. Il nodo riguarda se questa nuova norma sia retroattiva o meno. Se fosse retroattiva ci sarebbero pochi margini per vederlo con la maglia azzurra, ma se non lo fosse invece ci sarebbe la possibilità di concludere l’iter normativo prima dell’entrata in vigore per poterlo naturalizzare.
Il commento del presidente Manfredi sul caso Keita: ‘Monitoriamo la situazione’
La vicenda è quindi particolarmente complessa e ci sono anche degli equilibri politici tra federazioni da rispettare.
Per questo al momento non è prevista da parte della Federazione Italiana Pallavolo una forzatura per accelerare le tempistiche dell’iter burocratico riguardante la cittadinanza italiana di Noumory Keita. Infatti il presidente della Fipav Giuseppe Manfredi, in un’intervista rilasciata al Corriere Dello Sport ha dichiarato: “Noi monitoriamo la situazione anche per evitare che possa fare scelte diverse. Certo, che se non passa per noi non passa per nessuno. Non sono abituato a discutere le norme, quando ci sono le rispetto”.
Il presidente federale ha inoltre sottolineato come sia fondamentale che ci sia un quadro normativo chiaro, che valga per tutte le Nazionali, senza che ci siano dei favoritismi.
Dall’altro lato però resta legittimo da parte della federazione monitorare i giocatori presenti in Italia che potrebbero vestire la maglia azzurra. Da questo punto di vista Manfredi infatti ha dichiarato così riguardo a Keita: “Non farlo giocare per nessuno sarebbe un peccato, perché è un fenomeno”.
La carriera di Noumory Keita
Noumory Keita è nato il 26 giugno 2001 a Bamako, capitale del Mali e fin da piccolo gioca a pallavolo, seguendo la tradizione sportiva di famiglia. La sua carriera da giocatore di livello inizia in Serbia nella stagione 2018-19 con il Mladi Radnik Pozarevac. Poi l’annata successiva passa all’OK Nis, dove le prestazioni in crescendo gli danno l'opportunità di trasferirsi in Corea del Sud, dove nella stagione 2020-21 gioca con il Kb Insurance Stars.
Qui entra nella storia del campionato per aver messo a terra 57 punti nella finale. Una grande prestazione che non passa sotto traccia, infatti nel giugno del 2022 firma il contratto con Verona, con cui diventa definitivamente uno dei giocatori più forti del palcoscenico internazionale.