Aprilia ha presentato a Milano, negli studi di Sky, la livrea della nuova RS‑GP26 per la stagione MotoGP 2026, segnando il ritorno del Leone Alato sulla carena, simbolo storico della casa di Noale. L’obiettivo è migliorare i risultati ottenuti nel 2025, stagione record per Aprilia Racing.
Il ritorno del Leone Alato e le ambizioni
La nuova livrea mantiene i colori iconici di Aprilia Racing, ma introduce il Leone Alato, simbolo di Venezia e parte del DNA del marchio, che rappresenta potenza, forza, determinazione e coraggio. Il leone simboleggia un team che non si arrende e che affronta le difficoltà con tenacia.
Il 2025 è stato l’anno più vincente nella storia di Aprilia Racing: secondo posto nel Campionato Costruttori con 418 punti, superando per la prima volta la soglia dei quattrocento; terzo posto nella classifica piloti con Marco Bezzecchi, che ha totalizzato 353 punti, il miglior risultato mai ottenuto da un pilota Aprilia in MotoGP; quattro vittorie in gare lunghe, tre nelle sprint, diciannove podi e cinque pole position, oltre al traguardo delle trecento vittorie complessive in tutte le classi, salite poi a 302.
Le dichiarazioni e il contesto tecnico
Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico, ha commentato: “Abbiamo avuto una grande crescita la scorsa stagione, partendo male ma finendo bene. Siamo ottimisti e fiduciosi”.
Presenti alla presentazione anche Michele Colaninno, CEO del Gruppo Piaggio, e il team tecnico che ha lavorato intensamente sul nuovo progetto.
La presentazione è avvenuta negli studi Sky di Milano, dove Aprilia ha svelato la RS‑GP26, pronta a iniziare la stagione con l’ambizione di fare un ulteriore passo avanti rispetto al 2025.
Sviluppi tecnici sulla RS-GP26
La nuova RS‑GP26 è stata sviluppata con un’evoluzione completa: aerodinamica affinata, ciclistica migliorata, elettronica e motore V4 oggetto di un intenso lavoro di sviluppo su tutte le componenti non soggette al congelamento regolamentare. Il Leone Alato, oltre a essere un elemento estetico, incarna i valori del team e il forte legame con il territorio di Noale.