La finale degli Europei di pallanuoto maschile a Belgrado vedrà di fronte la Serbia, padrona di casa, e l’Ungheria. Il fischio d’inizio è previsto per domani alle 20:30.

Il cammino verso la finale

La Serbia ha conquistato il diritto a giocarsi il titolo grazie al successo per 17-13 ottenuto nella seconda semifinale contro l’Italia. La squadra, guidata da Uroš Stevanović, ha mostrato una prova solida, soprattutto nella superiorità numerica, e può contare su elementi di spicco come Dusan Mandic e il capitano Nikola Jaksic.

L’Ungheria, invece, ha piegato la Grecia 15-12 nella prima semifinale, imponendo il proprio ritmo e capitalizzando con efficacia le situazioni di uomo in più, realizzando otto reti su nove opportunità.

La formazione allenata da Zsolt Varga si presenta alla finale forte di una rosa completa e di un perimetro di tiratori molto efficace.

Il confronto diretto e le attese

Le due nazionali si sono già affrontate nella seconda fase del torneo, con la Serbia vittoriosa per 15-14 in una partita combattuta fino all’ultimo. Ora la posta in palio è massima: il titolo continentale. La Serbia, forte del fattore campo e del sostegno del pubblico, punta a completare il percorso iniziato con l’obiettivo di riportare il titolo europeo a casa dopo l’ultima affermazione nel 2018.

L’Ungheria, alla sua terza finale nelle ultime quattro edizioni, cerca invece un successo che manca dal 2020. La presenza in squadra di Soma Vogel, specialista nelle sfide dai cinque metri, potrebbe rivelarsi decisiva in caso di arrivo ai rigori.

Protagonisti storici del panorama continentale

La Serbia torna sul podio europeo dopo otto anni, grazie alla vittoria in semifinale contro l’Italia, che le garantisce almeno una medaglia. L’Ungheria, invece, raggiunge la finale per la ventunesima volta nella sua storia, confermando il suo ruolo di protagonista nel panorama continentale.