Paul Seixas, il fenomeno emergente del ciclismo francese, ha sorpreso il mondo con una mostruosa sessione di allenamento pubblicata su Strava, l'app di riferimento per ciclisti e appassionati. Mentre molti professionisti completano sessioni di resistenza più convenzionali, Seixas ha preferito sfidare ogni limite, trascorrendo un'intera giornata in sella alla sua bicicletta.
Giro da oltre 4000 metri di dislivello
I dati dell'ultima uscita di Paul Seixas, effettuata sulle strade spagnole attorno a Calpe, sono da record: ben otto ore di pedalata per un totale di 270 chilometri.
A rendere ancora più epico questo allenamento è il dislivello di oltre 4.000 metri, superato con una velocità media di 33 chilometri orari. La sintesi del suo sforzo è stata racchiusa in una frase incisiva, postata su Strava: "Un vero lavoro dalle nove alle cinque".
Questi numeri, impressionanti anche per un ciclista esperto, non sorprendono affatto chi segue Seixas. Il diciannovenne corridore della squadra Decathlon-CMA CGM ha già dimostrato la sua predisposizione a spingersi oltre i propri limiti. Alla fine della scorsa stagione, infatti, aveva stupito tutti con un’uscita estrema di 323 chilometri, durante la quale aveva affrontato un dislivello di oltre 8.000 metri. Un chiaro segno di un atleta che ama la fatica e la sfida, Seixas si sta guadagnando rapidamente una reputazione come uno dei più promettenti ciclisti del panorama attuale.
Seixas, Tour in forse
Gli appassionati di ciclismo non dovranno aspettare a lungo per vedere all'opera Paul Seixas in questa stagione 2026. Il talento francese inizierà a febbraio con la Volta ao Algarve, dal 18 al 22, e correrà poi la Faun-Ardèche Classic, una corsa che si svolgerà in parte sul percorso dove nello scorso ottobre si era classificato terzo ai Campionati Europei. Il primo grande evento di questa nuova stagione sarà la Strade Bianche del 7 marzo.
La sua prima parte di stagione proseguirà con il Giro dei Paesi Baschi e le storiche classiche Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi. Tuttavia, rimane da vedere se la Decathlon deciderà di schierarlo fin da subito al Tour de France. Seixas è atteso da tutta la Francia come il campioncino che potrà riportare il Tour in patria dopo oltre quarant'anni, ma un debutto a neanche vent'anni potrebbe rivelarsi prematuro e controproducente.