Mathieu Serradori ha conquistato la decima tappa della Dakar 2026, disputata da bivacco a Bisha, imponendosi con autorità e rivoluzionando la classifica generale, dove ora guida Nasser Al‑Attiyah.

Come si è svolta la decima tappa

La frazione, seconda della maratona, prevedeva un percorso complessivo di 470 chilometri, di cui 420 in prove speciali e appena 50 di trasferimento. Serradori, al volante della Century Racing Factory Team, ha chiuso con il tempo di quattro ore, quarantotto minuti e ventisette secondi, infliggendo distacchi significativi ai suoi avversari.

Classifica della tappa e situazione generale

Alle sue spalle si è piazzato Nasser Al‑Attiyah, che ha tagliato il traguardo a sei minuti e dodici secondi dal francese, guadagnando così la leadership della classifica generale. Terzo è arrivato Sébastien Loeb, sempre con il team Dacia Sandriders, a nove minuti e venti secondi dalla vetta, seguito da Lucas Moraes a +9:54, Guy Botterill a +11:42 e Henk Lategan a +13:09. In settima posizione si è classificato Mitch Guthrie (+16:35), ottavo Martin Prokop (+19:44), nono Nani Roma (+20:12) e decimo Simon Vitse (+21:03). Carlos Sainz ha perso terreno dopo un errore di navigazione tra il chilometro 155 e il 196, chiudendo con un ritardo di 45:34.

Con soli tre stage alla conclusione, la generale vede ora Al‑Attiyah in testa con un vantaggio di dodici minuti su Lategan, seguito da Nani Roma a +12:50 e Sébastien Loeb a +23:04.

L'importanza della vittoria di Serradori

La vittoria di Serradori ha rappresentato una svolta nella corsa, interrompendo l’equilibrio tra i principali contendenti e rilanciando Al‑Attiyah nella lotta per il successo finale. La sua performance ha evidenziato la capacità di gestire ritmi elevati e navigazione precisa in una tappa cruciale.

Nella tappa precedente, la nona, Nani Roma e Carlos Sainz avevano preso il comando della classifica generale, con Roma leader e Sainz a soli 57 secondi, grazie anche a errori di navigazione da parte di Al‑Attiyah. Tuttavia, nella decima tappa, la situazione si è ribaltata completamente, con Al‑Attiyah che ha saputo approfittare del successo di Serradori per tornare in vetta.