Si disputano in Turchia, a Konya, gli Europei di ciclismo su pista 2026, in programma da domenica 1 febbraio a giovedì 5 febbraio. L’Italia si presenta con una formazione rinnovata e priva di alcune delle sue stelle più attese.

Una squadra in evoluzione

Al maschile, in assenza di Jonathan Milan e Filippo Ganna, il ruolo di riferimento spetta a Simone Consonni. Quest'ultimo è chiamato a crescere nell’omnium, disciplina che sarà centrale anche in vista di Los Angeles 2028; accanto a lui, spazio al veterano Francesco Lamon.

In campo femminile, tornano Elisa Balsamo e Letizia Paternoster, assenti nelle ultime edizioni.

Federica Venturelli, campionessa del mondo dell’inseguimento a squadre in carica, completa un reparto che punta a confermare la solidità costruita negli ultimi anni.

Velocisti e giovani in rampa di lancio

Nel settore velocità, l’Italia schiera tutti i suoi atleti chiave: Mattia Predomo, Miriam Vece, Matteo Bianchi e Stefano Moro. A loro si affiancano numerosi giovani, pronti a mettersi in mostra e a guardare con fiducia al quadriennio olimpico.

Nonostante l’assenza di alcune punte di diamante, le medaglie restano un obiettivo alla portata, grazie a un mix di esperienza e freschezza che può sorprendere.

Il contesto della manifestazione

Questi Europei su pista rappresentano la sedicesima edizione della rassegna continentale élite e si svolgono al Velodromo di Konya, in Turchia, dal 1 al 5 febbraio 2026. Sono in programma ventidue titoli, undici per ciascun sesso, confermando la tradizionale struttura dell’evento.