Il team Visma - Lease a Bike ha ufficialmente svelato i piani dei suoi leader per la stagione del ciclismo 2026. Una delle grandi novità sarà il debutto di Jonas Vingegaard al Giro d'Italia. Il ciclista danese, già due volte campione del Tour de France, ha confermato che sarà al via del Giro il prossimo 8 maggio, un passo significativo nel suo percorso agonistico. Dopo aver meditato su questa decisione durante l'inverno, Vingegaard ha finalmente rotto gli indugi e verso questa nuova avventura che scardina il suo solito calendario. "Ho scelto di partecipare al Giro perché è una delle gare più importanti", ha dichiarato in un'intervista rilasciata dalla Visma - Lease a Bike.

"Non ho mai partecipato al Giro. Volevo farlo un anno fa e ora è arrivato il momento".

Vingegaard: 'Volevo fare delle belle gare prima del Giro'

La sua presenza nella Corsa Rosa non solo diversificherà il suo programma, ma rappresenta anche un cambiamento significativo rispetto alle passate stagioni, in cui il Tour era sempre stato il suo obiettivo primario. Il percorso del Giro d'Italia 2026 appare un po' più leggero rispetto a quello delle edizioni precedenti, e questo ha spinto Vingegaard e il suo team a valutare seriamente la possibilità di competere in entrambe le gare.

Vingegaard ha già delineato il suo calendario per il 2026, iniziando con l'UAE Tour, dal 16 al 22 febbraio, seguito dalla Volta a Catalunya, dal 23 al 29 marzo.

"Penso che sia la preparazione migliore per il Giro, volevo fare delle belle gare prima", ha aggiunto, sottolineando l’importanza di arrivare al Giro con un buon stato di forma.

L'intenzione di Vingegaard è quella di emulare l'impresa firmata da Pogacar due anni fa, la doppietta Giro - Tour che mancava dai tempi di Pantani. Dopo la Corsa Rosa, il danese correrà anche la Grande Boucle, con l'obiettivo di riprendersi la maglia gialla come nelle edizioni 2022 e 2023.

Van Aert torna nelle corse italiane

Il team Visma - Lease a Bike ha progettato anche i calendari di Matteo Jorgenson e Wout van Aert, che prevedono diverse novità interessanti. Matteo Jorgenson farà delle scelte più chiare rispetto al passato, lasciando perdere le classiche fiamminghe per concentrarsi solo su quelle delle Ardenne.

L'americano farà un cambiamento anche ad inizio stagione, scegliendo la Tirreno Adriatico al posto della Parigi Nizza, vinta nelle ultime due edizioni.

Wout van Aert, alle prese con la riabilitazione dal recente infortunio alla caviglia, continuerà a guidare la squadra nelle classiche del pavé, ma con un programma rivisitato che lo vedrà correre più frequentemente a marzo per prepararsi in modo mirato al Giro delle Fiandre e alla Parigi-Roubaix. Nonostante l'intervento chirurgico della scorsa settimana, il suo debutto nel ciclismo su strada è stato fissato regolamente alla Omloop Het Nieuwsblad, a cui seguiranno alcune delle gare più iconiche come la Milano-Sanremo e la Tirreno-Adriatico, saltate nelle ultime stagioni. Van Aert non correrà il Giro, ma si preparerà al Tour passando dal Delfinato.