Max Sirena, skipper e team director di Luna Rossa, ha espresso ottimismo durante la presentazione dei team a Napoli, sede della 38ª America’s Cup. Ha ricordato come “una decina d’anni fa regatammo qui e a noi ha portato molto bene perché vincemmo”, sottolineando il valore storico e simbolico della città per il team.

Sostegno nazionale e “pressione positiva”

Sirena ha definito la situazione attuale una “pressione positiva”, auspicando che “tutta la città di Napoli e tutta l’Italia tifi per Luna Rossa e non per New Zealand”. Ha inoltre annunciato che il team prevede di regatare nel Golfo di Napoli nella prossima primavera, per poi trasferirsi definitivamente in vista della Coppa America.

Le novità della prossima edizione

Tra le novità, Sirena ha evidenziato l’introduzione obbligatoria di una donna a bordo durante le regate ufficiali. Margherita Porro, velista italiana vincitrice dell’America’s Cup femminile con Luna Rossa nel 2024 a Barcellona, ha commentato: “È un grande step in avanti per la vela e per lo sport in generale. Sarebbe un grande orgoglio essere a bordo per ispirare le prossime generazioni e poi per rendere orgogliose tutte le donne. Ed inoltre perché sarebbe una grande occasione per imparare”.

Confermata anche la presenza della Youth America’s Cup a Napoli nel 2027. Marco Gradoni, protagonista dell’edizione disputata per la prima volta tre anni fa in Catalogna, ha dichiarato: “Aver avuto la possibilità di regatare a Barcellona con una squadra così forte è stato fantastico.

È stato difficile e speriamo di essere pronti per la prossima. Stanno arrivando nella squadra altri giovani, vedremo cosa succederà”.

Regatare in casa come stimolo

Sirena ha sottolineato l’importanza di regatare in Italia. In un’intervista rilasciata a Cagliari, ha affermato che “regatare in casa sarà uno stimolo in più per fare ancora meglio” e ha definito Cagliari “la nostra città da dieci anni, il nostro campo di regata, di allenamento”. Ha aggiunto che si tratta di “una giornata importante per la Sardegna, per i cagliaritani, per i sardi e per lo sport della vela” esprimendo fiducia nel lavoro organizzativo locale per garantire il successo dell’evento. Un valore aggiunto, secondo Sirena, per affrontare al meglio la competizione.