Milano, 14 gennaio 2026 – La Fondazione Milano Cortina 2026 e l’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT) hanno siglato un accordo per rafforzare la promozione turistica dell’Italia, sfruttando la risonanza dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali. Andrea Varnier, amministratore delegato del Comitato organizzatore, ha definito l’intesa “una alleanza strategica per il futuro del turismo nazionale: insieme, confermiamo che i Giochi rappresentano una vetrina globale senza eguali, capace di raccontare un’Italia innovativa, accogliente e profondamente legata alle proprie radici”.
La presidente dell’ENIT, Alessandra Priante, ha aggiunto: “I Giochi di Milano Cortina 2026 rappresentano per l’intero sistema Paese un’occasione irripetibile, un’opportunità di crescita e sviluppo sia sociale che economico, con il turismo e lo sport a fare da traino per il territorio. Un simile evento, di portata mondiale, richiama turisti internazionali provenienti da ogni continente. Siamo orgogliosi di supportare Milano Cortina 2026, confidando nel successo della manifestazione”.
Un'opportunità per l'Italia
L’accordo tra Fondazione ed ENIT si inserisce in una strategia più ampia, che vede i Giochi come leva per valorizzare il territorio italiano. Varnier ha evidenziato come l’evento possa consolidare un’immagine positiva dell’Italia nel mondo e generare un’eredità duratura per l’intero sistema Paese.
Priante ha sottolineato il ruolo crescente degli eventi sportivi come motore del turismo, capaci di attrarre visitatori stranieri e far conoscere le eccellenze del territorio.
Le partnership strategiche
La Fondazione Milano Cortina 2026 ha stretto diverse collaborazioni strategiche. Tra queste, la partnership con Lilly, annunciata nel novembre 2025, mira a promuovere la cultura della salute e del benessere attraverso lo sport, con iniziative rivolte a cittadini e giovani generazioni per sensibilizzare sulla prevenzione e l’intervento precoce nelle malattie croniche. Andrea Varnier ha definito questa collaborazione “un valore fondamentale” per ispirare stili di vita più sani, mentre Elias Khalil di Lilly ha sottolineato l’impegno comune per un futuro inclusivo e sostenibile.
Queste alleanze testimoniano la volontà della Fondazione di costruire un’eredità che vada oltre l’evento sportivo, integrando turismo, salute, innovazione e sostenibilità.