Il Mondiale rally 2026 prenderà il via con il tradizionale Rallye di Monte‑Carlo, in programma da giovedì 22 a domenica 25 gennaio, con partenza da Gap e arrivo a Monaco. Tra i protagonisti più attesi spicca Sébastien Ogier, determinato a conquistare per l’undicesima volta la gara monegasca, dopo aver già trionfato in dieci edizioni.
Il via alla stagione e il programma
Il Rallye di Monte‑Carlo, giunto alla sua novantaquattresima edizione, aprirà ufficialmente il campionato WRC 2026. Dopo lo shakedown di mercoledì 21 gennaio, la gara entrerà nel vivo giovedì 22 con tre prove speciali, per un totale di quasi sessantuno chilometri.
Venerdì 23, i piloti affronteranno un percorso di 128,88 chilometri, mentre sabato 24 si correranno altri 77,61 chilometri suddivisi in quattro stage. La giornata conclusiva di domenica 25 prevede quattro frazioni, con l’ultima, “La Bollène‑Vésubie – Moulinet”, che avrà valore anche di Power Stage.
I protagonisti e le loro ambizioni
Tra i principali contendenti al titolo, oltre a Sébastien Ogier, ci saranno il britannico Elfyn Evans, entrambi a bordo di Toyota GR Yaris, Thierry Neuville su Hyundai i20, Takamoto Katsuta sempre su Toyota GR Yaris, Adrien Fourmaux su Hyundai i20 e Sami Pajari, anch'egli su Toyota GR Yaris. Nonostante un programma parziale, Ogier si conferma uno dei favoriti, soprattutto se dovesse presentarsi un'opportunità iridata.
Le parole di Latvala e le prospettive
Il team principal Jari‑Matti Latvala ha dichiarato: “Sébastien ha vinto qui più di chiunque altro e so bene che, anche dopo il nono titolo mondiale, ha ancora una grande fame di vittorie”. L’obiettivo di Ogier è chiaro: puntare a un’ulteriore vittoria a Monte‑Carlo, che rappresenterebbe la sua undicesima, consolidando un record già straordinario.
Il Mondiale 2026: il contesto
Il campionato WRC 2026, giunto alla sua cinquantaquattresima edizione, si svolgerà dal 22 gennaio al 15 novembre, articolandosi in quattordici eventi. Il Rallye di Monte‑Carlo segnerà l'inizio della stagione, mentre il Rally dell’Arabia Saudita ne rappresenterà la tappa conclusiva. Il campionato assegnerà titoli per piloti, co‑piloti e costruttori, con le vetture Rally1 ammesse a competere per i titoli costruttori. Sébastien Ogier e Vincent Landais detengono il titolo di campioni in carica, mentre Toyota Gazoo Racing WRT difenderà il titolo costruttori.