Dopo ventisette anni, l'Italia torna a disputare la fase finale dei Campionati Europei di pallamano maschile. La nazionale, guidata dal direttore tecnico Bob Hanning, si prepara per questa nuova avventura internazionale con grande entusiasmo.
Il ritorno sul palcoscenico continentale
L’ultima partecipazione risaliva al 1998, quando l’Italia era presente in qualità di paese ospitante. Ora, grazie a un percorso di qualificazione positivo e alla partecipazione ai Mondiali, la squadra torna a competere tra le migliori d’Europa.
Calendario e ambizioni
La fase finale degli Europei, giunta alla diciassettesima edizione dal 1994, si terrà in Svezia, Norvegia e Danimarca dal 15 gennaio al 1° febbraio.
La finale è in programma all’Jyske Bank Boxen di Herning, in Danimarca, il primo febbraio, davanti a quindicimila spettatori. I dettagli completi sul calendario delle partite dell’Italia e sulla composizione dei gironi non sono ancora stati resi noti.
Le voci dei protagonisti
“Sognare non costa nulla – afferma il capitano Andrea Parisini –. Andremo a Kristianstad da novità assoluta, ma consapevoli di avere valori tecnici e caratteriali solidi. Vogliamo giocarcela al massimo in ogni gara e dare continuità a questa serie di risultati che, negli ultimi due anni, ci hanno permesso di qualificarci ai Mondiali e agli EHF Euro. Prendendo parte a questi grandi eventi, auspichiamo di fare conoscere sempre di più la pallamano in Italia”.
Tra i protagonisti spiccano il portiere Domenico Ebner, attualmente in Bundesliga, e il mancino Leo Prantner, rientrato da un infortunio alla spalla e miglior realizzatore azzurro ai Mondiali con trentasette reti in sei partite.
Preparazione all'evento
La preparazione è iniziata il due gennaio con la conquista del Trofeo Friuli Venezia Giulia a Trieste, seguita da due amichevoli a Torshavn contro le Isole Faroe. Questo percorso ha permesso alla squadra di arrivare pronta all’appuntamento continentale.
La qualificazione agli Europei
La qualificazione agli Europei rappresenta un traguardo storico per la pallamano italiana. Dopo ventisette anni di assenza, l’Italia ha ottenuto il pass sul campo, nonostante la sconfitta contro la Serbia. La nazionale ha chiuso come migliore terza tra gli otto gironi, grazie anche al successo contro la stessa Serbia e a una differenza reti favorevole rispetto ad altre terze classificate.