Il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci, ha espresso l’auspicio che Trapani possa partecipare sia alla Champions League sia al campionato, ribadendo la necessità di agire esclusivamente sulla base di documenti ufficiali.
Le dichiarazioni di Petrucci
Intervenuto a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, Petrucci ha dichiarato: “Ci auguriamo la regolarità del campionato e che Trapani vada a giocare sia in Champions League sia in campionato”. Ha poi precisato che “da quest’anno sono cambiate le cose per il basket e il calcio: ci sono organi superiori ed esterni e la federazione può parlare attraverso solo documenti”.
Ha aggiunto: “Quest’anno è entrata un’autorità esterna, voluta dal governo che controlla i conti. La federazione agisce su documenti e notizie dall’Agenzia delle Entrate. Il mio compito e la mia esperienza suggeriscono di non dare giudizi personali”.
La vicenda Trapani Shark
La presa di posizione di Petrucci arriva dopo la decisione della società Trapani Shark di non presentarsi alla partita contro la Virtus Bologna, in programma domenica 4 gennaio. Tale assenza ha fatto scattare una sconfitta a tavolino e ha esposto la squadra al rischio di esclusione dal campionato in caso di una seconda mancata presenza.
La situazione è aggravata da una serie di penalizzazioni e sanzioni: la squadra ha accumulato otto punti di penalizzazione, multe da 50.000 euro per partite giocate con meno di dodici tesserati e l’inibizione biennale del presidente Valerio Antonini, oltre a una nuova penalizzazione di tre punti inflitta il 30 dicembre.
La rosa è ridotta a sette giocatori, senza allenatore, e la società ha annunciato ricorsi contro le decisioni federali.
La situazione di Trapani è precipitata rapidamente: la squadra non si è presentata a Bologna, incassando una sconfitta a tavolino e una multa, e rischia l’esclusione dal campionato in caso di una seconda assenza. Le penalizzazioni accumulate, le inibizioni e la riduzione del roster hanno reso la partecipazione al torneo sempre più incerta.