Nozomi Maruyama è tornata a brillare nella Coppa del Mondo femminile di salto con gli sci, imponendosi nella prima delle due gare individuali sul trampolino piccolo di Zao, valida per l’undicesima tappa del circuito 2025‑2026. La vittoria, la sesta in carriera e nella stagione, interrompe la striscia vincente di Nika Prevc, ferma a sei successi consecutivi.
La gara nel dettaglio
La padrona di casa ha conquistato il successo con una prestazione solida, rilanciando le sue ambizioni in vista delle gare olimpiche di Predazzo, dopo un calo a inizio gennaio.
Maruyama aveva anticipato il rientro in Asia rinunciando alla tappa di Ljubno, ma ha ritrovato fiducia con due podi in Cina e ora con questa vittoria sul Normal Hill di Zao.
Al secondo posto si è piazzata l’austriaca Lisa Eder, staccata di quindici virgola quattro punti dalla vetta, mentre il terzo gradino del podio è andato alla tedesca Selina Freitag, a sedici virgola sette punti dalla leader. Nika Prevc ha pagato un brutto salto nella prima serie, chiudendo dodicesima a oltre venti punti dalla vetta, ma ha rimontato fino al quarto posto, a soli due decimi dal podio, grazie al miglior punteggio nella seconda serie.
Classifica e italiane in gara
Nonostante questo passo falso, la slovena resta saldamente al comando della classifica generale di Coppa del Mondo, con un vantaggio di trecentodieci punti su Maruyama, e si avvia verso la conquista della terza Sfera di Cristallo consecutiva.
In casa Italia, Annika Sieff ha mostrato segnali incoraggianti: sesta a metà gara, a meno di cinque punti dal podio, ha poi chiuso quattordicesima, penalizzata da condizioni sfavorevoli. L’altra azzurra, Martina Zanitzer, è rimasta fuori dalla zona punti, classificandosi trentottesima.
Il trampolino di Zao
Il trampolino di Zao, situato nei pressi di Yamagata, è uno degli impianti più utilizzati nella storia del salto con gli sci femminile, avendo ospitato oltre ventitré gare individuali. Tradizionalmente parte del trittico asiatico, la tappa nipponica è stata quest’anno anticipata infrasettimanalmente per evitare eccessivi prolungamenti in una stagione olimpica. Zao precede l’appuntamento sull’Hokkaido, invertendo l’ordine consueto delle tappe.