Il direttore tecnico Bartolomeo Pala ha ufficializzato gli otto atleti azzurri convocati per la tappa di Coppa del Mondo di skicross in programma in Val di Fassa, presso il Monzoni Park di Passo San Pellegrino. Le qualificazioni si svolgeranno mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio, mentre le gare sono previste per venerdì 30 e sabato 31 gennaio.
La selezione comprende sia atlete che atleti: tra le donne sono state convocate Jole Galli e Andrea Chesi; per la squadra maschile sono stati chiamati Simone Deromedis, Edoardo Zorzi, Yanick Gunsch, Federico Tomasoni, Dominik Zuech e Davide Cazzaniga.
Questa rosa include tutti gli atleti eleggibili per le prossime Olimpiadi Invernali, con sei posti olimpici in palio. Due di questi sono già stati assegnati a Galli e Chesi, mentre per i quattro posti maschili è in corso una selezione tra i sei convocati.
Il significato della tappa in Val di Fassa
La tappa di Coppa del Mondo in Val di Fassa rappresenta l’ultimo banco di prova per gli atleti azzurri prima dei Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina 2026. L’evento si terrà nella Ski Area San Pellegrino, sul tracciato del Park Monzoni, un sito che funge da sede di allenamento per le squadre nazionali grazie al progetto “Piste Azzurre”.
Le competizioni si svolgeranno venerdì 30 e sabato 31 gennaio, precedute dalle sessioni di qualificazione mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio.
Si tratta della sesta e settima gara stagionale del circuito, un appuntamento cruciale per valutare la preparazione in vista dell’appuntamento olimpico.
Caratteristiche tecniche del tracciato
Il Park Monzoni presenta un tracciato impegnativo, caratterizzato da curve insidiose, salti che raggiungono i trenta metri e sezioni combinate in rapida successione. Il format di gara prevede manches a eliminazione diretta (KO system), con quattro concorrenti per manche. Solo i primi due classificati di ogni manche avanzano al turno successivo. Le velocità in gara possono superare i 100 km/h, garantendo una competizione intensa e spettacolare.
Rispetto alla passata stagione, la FIS ha richiesto l’eliminazione dell’ultima curva, trasformando l’arrivo in un rettilineo.
Questa modifica mira a migliorare la visibilità per il pubblico e ad aumentare la sicurezza degli atleti.
Val di Fassa, centro nevralgico dello skicross
La Coppa del Mondo di skicross ritorna in Val di Fassa dopo il successo organizzativo dell’edizione precedente. L’evento è organizzato da Val di Fassa Grandi Eventi, con il supporto tecnico dell’Unione Sportiva Monti Pallidi, Ski Team Fassa, FassActive e Funivie Catinaccio. La località trentina si conferma così un centro nevralgico per lo skicross internazionale, anche grazie al progetto “Piste Azzurre” che la rende un training center d’eccellenza per le nazionali FISI.