Non ha tardato a manifestarsi lo strapotere della UAE Emirates nel Tour Down Under, prima corsa del ciclismo World Tour. Dopo il prologo vinto da Watson e la volata di Andresen nella prima tappa, la corsa australiana ha proposto oggi il primo percorso mosso con l'arrivo a Uraidla. La corsa si è risolta a 13 km dall'arrivo, sulla salita più impegnativa di giornata. Adam Yates ha impostato un ritmo molto sostenuto, preparando l'affondo di Jay Vine, a cui gli avversari non hanno saputo replicare. Jhonatan Narvaez ha poi seguito il compagno di squadra, inscenando così una cronometro a coppie fino all'arrivo in parata.

I due UAE hanno scavato un bel solco sul gruppetto inseguitore, rallentato anche da un eccellente Yates, prezioso nel ruolo di stopper. Sul traguardo, Vine ha conquistato tappa e maglia di leader, scortato da narvaez, mentre gli inseguitori sono arrivati a 58'' con Schmid, Kron e Zana davanti a tutti.

Vine: 'Ora siamo in una posizione di forza'

"Ci pensavo dall'ultima volta che l'ho indossata. Adoro questa maglia", ha dichiarato Vine nella consueta intervista post-gara, riferendosi alla maglia di leader del Tour Down Under. "È incredibile vincere in una tappa così dura. Ora abbiamo una posizione di forza con me e Johnny, ed essere guidati da Adam è davvero incredibile", ha aggiunto, evidenziando l’ottima intesa all’interno della formazione.

Il piano strategico della UAE era ben definito. Sin dalle prime fasi della tappa i passisti del team hanno preso la testa del gruppo recuperando la fuga iniziale prima della temuta ascesa a Corkscrew. Adam Yates ha imposto un ritmo serrato, Jay Vine ha attaccato con il solo Narváez in grado di seguirlo. La coppia ha quindi iniziato a lavorare insieme, aumentando progressivamente il distacco, senza concedere agli inseguitori alcuna possibilità di recupero. Yates ha svolto un ruolo cruciale nel mantenere sotto controllo il gruppo degli inseguitori. "Con due ragazzi davanti, è stato abbastanza semplice " ha commentato Yates.

"Ho semplicemente seguito i corridori che stavano attaccando e ci siamo ritrovati con un gruppo di cinque o sei.

Stavano lavorando abbastanza bene insieme, ma avevamo due ragazzi super forti davanti. Quindi sì, è stata una buona giornata per la squadra", ha concluso Yates.

La UAE vuole vincere anche con Molano

Guardando al futuro, Vine ha chiarito le ambizioni della UAE, che non intendono rallentare nemmeno nelle tappe successive, che potrebbero apparire più tranquille sulla carta. “Abbiamo uno sprinter qui, Molano, quindi cercheremo di trarre il massimo da questo Tour Down Under", ha affermato. "I ragazzi stanno correndo davvero forte. Mikkel Bjerg e Vegard Stake Laengen hanno dato il massimo fin dall'inizio, e oggi è stata una corsa grandiosa da parte di tutta la squadra", ha dichiarato con entusiasmo.

Questa vittoria rappresenta non solo un successo personale per Vine, ma anche un’importante dimostrazione della preparazione della UAE Team Emirates, che appare pronta a confermarsi come la squadra numero uno del ciclismo mondiale.

L'unico neo della giornata della UAE Emirates è stata la sanzione comminata sia a Narvaez che al DS Fabrizio Guidi. La giuria ha multato di 500 franchi svizzeri sia il corridore che il tecnico per non aver rispettato le istruzioni dell'organizzazione e dei commissari di gara.