Jonas Vingegaard ha confermato la sua partecipazione al Giro d’Italia 2026, in programma dall’8 al 31 maggio. L'annuncio è stato dato durante il media day del team Visma‑Lease a Bike a La Nucia, sulla Costa Blanca spagnola. Il corridore danese correrà per la prima volta la Corsa Rosa, seguita poi dal Tour de France (4‑26 luglio), con l’obiettivo di diventare l’ottavo ciclista nella storia a conquistare tutti e tre i Grandi Giri.

Il programma stagionale

Vingegaard ha dichiarato: “Pensavo di partecipare al Giro da un po’ di tempo e sento che è il momento perfetto per debuttare.

Vincere la Vuelta lo scorso autunno mi motiva ancora di più a vincere anche in Italia. Vorrei aggiungere la maglia rosa alla mia collezione”. Ha inoltre precisato che inizierà la stagione il 16 febbraio all’UAE Tour e parteciperà anche al Giro di Catalogna (23‑29 marzo). “Negli ultimi cinque anni, il mio programma prima del Tour è stato più o meno lo stesso. Questa volta ho scelto di fare le cose in modo diverso. Il percorso del Giro è forse meno impegnativo rispetto agli ultimi anni, il che rende il passaggio al Tour più favorevole”, ha aggiunto.

Strategie e prospettive

Il debutto al Giro d’Italia rappresenta una novità significativa nel calendario di Vingegaard, che finora si era concentrato principalmente sul Tour de France.

La scelta di affrontare la Corsa Rosa, seguita dal Tour, riflette una strategia studiata per ottimizzare la forma fisica e le possibilità di successo in entrambe le corse. Un cambio di rotta, quindi, per il ciclista danese.

Il percorso del Giro 2026

Il tracciato del Giro d’Italia 2026 è stato presentato recentemente: la corsa partirà dalla Bulgaria e rientrerà in Italia da Catanzaro, con un solo cronometro in programma e numerose salite, anche se non particolarmente dure. Questo profilo potrebbe favorire corridori come Vingegaard, che punta a gestire al meglio le energie in vista del Tour.