Alexander Zverev ha compiuto una rimonta straordinaria contro Carlos Alcaraz nella semifinale maschile dell’Australian Open, imponendosi in cinque set dopo oltre quattro ore di gioco sul campo del Rod Laver Arena.
Una partita epica e fisicamente logorante
Alcaraz, numero uno del mondo, ha iniziato con grande determinazione, aggiudicandosi i primi due set con il punteggio di 7‑6(5), 6‑4 grazie a colpi dinamici e controllo del gioco. Tuttavia, nel terzo set ha accusato problemi fisici: ha manifestato crampi e ha chiesto al suo team se fosse il caso di assumere qualcosa.
Nonostante ciò, ha resistito fino al tie‑break, dove ha ceduto il parziale. Zverev ha approfittato del calo fisico dell’avversario, vincendo il terzo e il quarto set entrambi al tie‑break (7‑6(3), 7‑6(4)).
Il quinto set decisivo e la vittoria
Nel quinto set Zverev ha preso subito il comando, sfruttando un doppio fallo di Alcaraz per ottenere il break decisivo e chiudere il match 6‑4. La partita, durata oltre quattro ore, ha segnato una delle poche sfide al quinto set nella seconda settimana di uno Slam dal 2025.
Le parole dei protagonisti
Alcaraz ha ammesso di aver avuto problemi fisici: “Ho vomitato, non so se devo prendere qualcosa”, ha detto al suo team durante il match. Zverev, visibilmente irritato, ha criticato l’arbitra e il supervisore per aver permesso il trattamento medico, insinuando un trattamento di favore verso Alcaraz.
Prossimo avversario e contesto
Con questa vittoria, Zverev accede alla sua seconda finale consecutiva all’Australian Open. In finale affronterà il vincitore della semifinale tra Novak Djokovic e Jannik Sinner.
Un risultato significativo
Secondo una cronaca, Alcaraz non aveva mai perso una partita dopo essere stato in vantaggio di due set, con un record di 59‑0 prima di questa sfida. La rimonta di Zverev è quindi ancora più significativa, non solo per la qualità del gioco, ma anche per il contesto statistico e psicologico.