Ad Anterselva, nel contesto dei Giochi Invernali di Milano‑Cortina, Martin Ponsiluoma ha conquistato la medaglia d’oro nella gara di inseguimento maschile di biathlon. Questo successo segna la prima medaglia d’oro per la Svezia in questa disciplina. La vittoria è stata ottenuta con un tempo di 31’11"9, precedendo lo norvegese Sturla Holm Lægreid, argento a +20"6, e il francese Émilien Jacquelin, bronzo a +29"7.
Prestazione solida di Ponsiluoma
Ponsiluoma ha dimostrato una notevole freddezza al poligono, centrando tutti i bersagli e mantenendo un ritmo costante sugli sci.
Il suo successo è stato il risultato di una gara precisa e controllata, che gli ha permesso di emergere in una competizione di alto livello.
Gli azzurri faticano a emergere
Per l’Italia, la gara non ha portato le soddisfazioni sperate. Tommaso Giacomel, partito con il pettorale 22, ha concluso in nona posizione, a 1’15"2 dal vincitore. Lukas Hofer si è classificato tredicesimo, con un distacco di +2’27"9. Nonostante l’impegno, gli atleti italiani non sono riusciti a salire sul podio.
La gara di Anterselva
La competizione si è svolta il 15 febbraio 2026 presso l’Anterselva Biathlon Arena, con la partecipazione di sessanta atleti provenienti da ventiquattro nazioni. Ponsiluoma, che era partito dalla settima posizione, ha saputo rimontare grazie a una serie di tiri perfetti.
Jacquelin, in testa prima dell’ultimo poligono, ha commesso due errori decisivi che gli sono costati l’oro. Lægreid, dal canto suo, ha confermato la sua solidità, conquistando un argento che si aggiunge ad altri risultati positivi in questa edizione dei Giochi.