Carlotta Zanardi, playmaker del Famila Schio, ha condiviso la sua esperienza in un’intervista rilasciata a Talent Zone sul canale YouTube di OA Sport. La giovane atleta ha ripercorso il suo inserimento nel club veneto, l’adattamento al nuovo contesto e il passaggio alla Nazionale maggiore, sottolineando l’emozione della convocazione e i suoi obiettivi futuri.

Dal Famila Schio alla Nazionale maggiore

Zanardi ha descritto il suo inserimento nel Famila Schio come una sfida: “Non è facile per me inserirmi, essendo quella con meno esperienza, con giocatrici di grande talento al mio fianco.

Io sto lavorando duramente ogni giorno ed i frutti iniziano a vedersi”. Ha evidenziato l’importanza del confronto con le compagne più esperte, che le hanno offerto consigli utili per la sua crescita.

La convocazione in Nazionale maggiore rappresenta per Zanardi un traguardo importante. L’atleta ha espresso la sua soddisfazione per essere stata chiamata a far parte del gruppo azzurro, considerandolo un obiettivo raggiunto e un passo significativo nella sua carriera.

Il sogno Mondiali e il contesto del basket femminile

Guardando al futuro, Zanardi ha espresso il desiderio di qualificarsi per i Mondiali: “A marzo vivremo le qualificazioni e faremo il possibile per raggiungere questo traguardo, credo che sarebbe davvero importante per il movimento”.

Ha anche affrontato il tema della visibilità del basket femminile in Italia, evidenziando la persistenza di stereotipi: “Purtroppo ci sono ancora tanti stereotipi. Si pensa che sia uno sport solo maschile… Noi andiamo sulla Rai e non è poco, ma si potrebbe fare di più. All’estero vediamo altri scenari. In Spagna ci sono palazzetti che noi ci sogniamo e soprattutto li riempiono”.

Il contesto della convocazione in azzurro

La convocazione di Carlotta Zanardi in Nazionale maggiore è avvenuta in occasione delle gare di qualificazione a EuroBasket 2025. Questo passaggio segna un momento significativo nella sua carriera, confermando la fiducia della Federazione nel suo potenziale.

In sintesi, Zanardi ha raccontato con semplicità e chiarezza il suo percorso: dall’adattamento a Schio, alla soddisfazione per la convocazione in azzurro, fino all’ambizione di contribuire al movimento attraverso la partecipazione ai Mondiali.