Renato Favero, ventenne di Bassano del Grappa, ha conquistato la medaglia di bronzo nella prova individuale dell’inseguimento ai Campionati Europei di ciclismo su pista in corso a Konya, in Turchia. È il terzo bronzo per l’Italia nella manifestazione, ottenuto nel corso della terza giornata di gare.

Prestazione e contesto

Favero ha chiuso la finale per il terzo posto con il tempo di 4’01"749, dimostrando di avere nelle gambe una prestazione di alto livello e avvicinandosi ai migliori tempi assoluti di Ganna e Milan. In qualifica aveva mancato l’accesso alla finale per l’oro per un decimo, ma in finale ha superato nettamente il britannico Matthew Bostock.

Le parole del commissario tecnico

Il commissario tecnico Edoardo Salvoldi ha commentato: “Un risultato che è il classico bicchiere mezzo pieno o vuoto – in base a come si guarda. Sicuramente un ottimo risultato, per quanto riguarda il tempo e la medaglia, che premia il lavoro di Favero e di tutto il gruppo, bravo nel torneo a squadre ed anche con il settimo posto di ieri di Sierra. È un gruppo di giovani, in grado già di competere con atleti più esperti. Questo ci fa ben sperare per il futuro. Resta un po’ di rammarico: con questo tempo si poteva tranquillamente lottare per l’oro. Questo risultato ci dà la carica giusta per affrontare con entusiasmo i prossimi due giorni.”

Altri risultati azzurri

Sempre nella terza giornata, Elisa Balsamo ha chiuso al quarto posto nell’Omnium femminile: dopo una partenza difficile nello scratch, ha recuperato nella Tempo Race (quarto posto) e nell’Eliminazione (sesta), arrivando alla volata finale con 70 punti, 40 dalla vetta e 30 dal podio.

Nella volata conclusiva è arrivata seconda, salvando la posizione.

Mattia Predomo ha stabilito il nuovo record italiano sui 200 metri lanciati con 9"443, ma è stato eliminato nei sedicesimi dopo aver perso il pedale contro il bulgaro Nikolov. Stefano Minuta, con 9"524 e quattordicesimo tempo in qualifica, ha superato il primo turno ma si è fermato agli ottavi, eliminato dal francese Derache.

Il bronzo di Favero e il movimento azzurro

La finale per il bronzo ha visto Favero imporsi con autorità su Bostock, confermando la solidità della sua prestazione. Il tempo di 4’01"749 è considerato tra i migliori mai realizzati da un italiano nei 4 km dell’inseguimento individuale. Il bronzo conquistato da Favero rappresenta un segnale importante per il movimento azzurro, già protagonista con le medaglie nel Team Sprint maschile e nel quartetto femminile.