Bel debutto di Giulio Pellizzari, che nella prima corsa stagionale, la Volta Valenciana, si è subito messo in grande evidenza nonostante un percorso non particolarmente adatto alle sue caratteristiche di scalatore. La prima tappa della corsa spagnola ha proposto un percorso di media difficoltà che sembrava ideale per una volata di gruppo tra corridori veloci e resistenti come Bini Girmay e Mads Pedersen. La RedBull ha però provato a scombinare i piani con un approccio molto deciso alla corsa, sfiorando il colpaccio.

RedBull in forcing, poi parte Pellizzari

Il punto chiave della prima tappa della Volta Valenciana è stato sulla salita al Puerto de Los Modronos, un'ascesa pedalabile con pendenze sul 4-5%. La RedBull ha impresso alla corsa il piglio autoritario del suo nuovo leader Remco Evenepoel. La squadra tedesca ha preso l'iniziativa imponendo un ritmo importante, sia in salita che nella successiva discesa, spezzando in più parti il gruppo e lasciando indietro anche Mads Pedersen e Bini Girmay.

La RedBull ha poi deciso di cambiare strategia, e anzichè portare a spasso il gruppo ha lanciato all'attacco Giulio Pellizzari a 18 km dall'arrivo. Il corridore marchigiano ha impresso un passo molto incisivo alla sua azione solitaria, guadagnando una ventina di secondi sul gruppo, che però si è rinfoltito con il rientro anche di Girmay. Questo rimescolamento ha portato forze fresche all'inseguimento e nonostante il tentativo di rallentare la rincorsa orchestrato dai compagni, Pellizzari è stato raggiunto ormai all'ultimo chilometro dopo un tentativo davvero convincente.

Vince Girmay, ora la cronometro

Ben Turner ha poi lanciato lo sprint per primo, ma anticipando troppo i tempi e favorendo così Bini Girmay che si era nascosto alla sua ruota.

Il corridore eritreo si è visto rimontare da Arne Marit, ma ha conquistato di misura il successo nella sua corsa di debutto con la NSN. Marit ha chiuso secondo davanti a Lonardi, Bevort, Vlasov e Bruttomesso.

Domani, giovedì 5 febbraio, la Volta Valenciana prosegue con l'attesa cronometro di 17 km da Carlet a Alginet, in cui Remco Evenepoel proverà a scavare un solco decisivo tra sè e gli avversari.