Festeggia sempre la UAE Emirates anche in questo scorcio iniziale della stagione del ciclismo professionistico. In attesa del debutto di Pogacar, previsto per la Strade Bianche, lo squadrone emiratino ha già ripreso il suo posto di faro del gruppo con una sequenza di vittorie davvero dominanti. All'odierna Clasica Jaen, corsa spagnola che propone un percorso caratterizzato da numerosi tratti di sterrato, è stato Tim Wellens a firmare una vera impresa, una fuga solitaria di oltre 50 km che ormai non è più solo il marchio di fabbrica di Pogacar ma di tutta la squadra.
Le sprint pour la 2e place sur la #ClasicaJaen a été marqué par la chute de Maxim van Gils (RedBull-Bora). Jan Christen (UAE Emirates) a changé de trajectoire, pour prendre le sillage de Tom Pidcock, et le Belge est tombé après un contact avec le Suisse.pic.twitter.com/9FGrg88Twz
— Le Gruppetto (@LeGruppetto) February 16, 2026Jaen, UAE dominante
La Clasica Jaen è entrata nel vivo a circa sessanta chilometri dal'arrivo, quando nei primi trati sterrati il gruppo si è frazionato in più parti. Di questa fase concitata della corsa ha approfittato Tim Wellens, che se ne è andato inizialmente insieme a Mark Donovan e poi ha proseguito tutto solo. Il gruppo ha tardato un po' a ricomporsi e organizzarsi, permettendo al belga di guadagnare rapidamente un minuto di vantaggio.
Tom Pidcock ha poi cercato di guidare l'inseguimento schierando tutti i suoi uomini in testa, ma Wellens ha tenuto un passo forte e regolare a cui la Pinarello non ha saputo opporsi. Anche la RedBull e il Team Bahrain sono entrate in azione per cercare di lanciare un gruppetto più ridotto all'inseguimento del battistrada, ma la forte presenza della UAE ha reso poco efficace questa operazione che ha proceduto a strappi e rallentamenti.
Brutta caduta di Van Gils
Pidcock ha lanciato un'iniziativa personale ad una quindicina di km dall'arrivo, ma senza fare grande selezione, ed è stato solo sull'ultimo settore di sterrato che i più forti sono riusciti a fare la differenza. Pidcock e Van Gils se ne sono andati in salita seguiti dal solito UAE di turno, Jan Christen.
Il vantaggio di Wellens è calato ad una trentina di secondi, ma il belga ha potuto ancora gestire gli ultimi chilometri di leggera salita verso il traguardo e concludere in trionfo.
Lo sprint per il secondo posto ha avuto un esito drammatico. Pidcock ha anticipato tutti e ha conquistato la piazza d'onore, mentre Van Gils è finito contro le transenne dopo un cambio di traiettoria di Christen, che è stato squalificato per questa manovra. Più indietro si sono piazzati Cosnefroy, Romeo e Gianni Veermersch. Primo degli italiani è stato Luca Paletti per la Bardiani al 17° posto. Pellizzari ha corso in appoggio ai compagni Van Gils e Veermersch, poi nel finale è rimasto staccato.