Tra Spagna e Portogallo, la UAE Emirates ha fatto man bassa di vittorie anche in questo weekend di ciclismo di metà febbraio. La Vuelta Murcia ha dovuto annullare la seconda tappa a causa del fortissimo vento, consegnando così la vittoria finale a Marc Soler, a segno nell'unica frazione disputata, quella che ieri si è conclusa a Vila-Real. Contemporaneamente, gli UAE l'hanno fatta da padroni anche alla Figueira Champions Classic, corsa portoghese dalla storia recente, ma molto interessante. E' stato il padrone di casa Antonio Morgado a centrare il successo, costruito grazie ad uno straoridnario lavoro di preparazione del compagno Brandon McNulty.

McNulty costruisce, Morgado finalizza

La Figueira Champions Classic si è accesa ad una cinquantina di chilometri dal traguardo, quando Daniel Martinez ha approfittato delle dure rampe di Rua Parque Frorestal per lanciare un deciso attacco. Con il colombiano della RedBull si sono inseriti anche Brandon McNulty, Max Poole e Riley Shehaan. Il quartetto ha in breve raggiunto i fuggitivi della prima ora, ma il gruppo ha reagito e ormai all'imbocco del nuovo passaggio dalla salita, ad una ventina di km dall'arrivo, la situazione si è ricompattata.

McNulty è però rimasto davanti e ha imposto un forcing che ha rispezzato immediatamente il gruppo. In testa sono rimasti solo sei corridori, con la coppia della UAE McNulty - Morgado insieme a Alex Aranburu, Ion Izagirre, Pau Martì e il fenomeno emergente del ciclismo belga, Jarno Widar, al suo debutto tra i professionisti.

McNulty ha fatto un lavoro straordinario per sostenere la fuga, tirando a tutta da solo fino allo strappo posto a 7 km dall'arrivo. Qui Aranburu si è mosso per primo, ma Antonio Morgado ha reagito prontamente, innescando così la fuga a due che ha deciso la corsa. Aranburu ha dato una collaborazione molto relativa, ma Morgado non si è fatto innervosire e non ha vanificato il gran lavoro di McNulty. Nel finale Aranburu ha provato ad anticipare lo sprint del portoghese, che però non è rimasto sorpreso e ha dimostrato di avere più energie dell'esperto avversario. Morgado ha così vinto per la seconda volta consecutiva la Figueira Classic, con Aranburu secondo e poco dietro Martì davanti a Widar, davvero convincente in questa prima apparizione nel ciclismo dei grandi.

Riccitello vince al Provence, bene Scalco

Contemporaneamente alla Figueira Classic si è corsa anche la seconda tappa del Tour de la Provence, con l'arrivo in salita a Montagle de Lure. Tra due muri di neve sono stati due scalatori puri come Matthew Riccitello e Carlos Rodriguez a giocarsi il successo ai 1566 metri di quota dell'arrivo. Con la strada bagnata dalla neve sciolta e un finale tortuoso, Riccitello ha anticipato il rivale e disegnato le traiettorie, pur con qualche rischio e sbavatura, respingendo il tentativo di rimonta di Rodriguez.

Il giovane americano ha così bagnato con il successo la corsa di debutto con la Decathlon. A 14'' sono arrivati Rivera e Aurelien Paret-Peintre, a 28'' Champoussin, quindi August, Daumas e Matteo Scalco, giovane scalatore della XDS Astana continental.

La classifica generale segue l'ordine d'arrivo e i distacchi di oggi, con Riccitello davanti a Rodriguez e Rivera.

Il Tour de la Provence si conclude domani, domenica 15 febbraio, con una tappa per velocisti ad Arles.