Per la prima volta, le Olimpiadi di Milano Cortina saranno le prime in assoluto ad essere svolte in più luoghi. Distribuite su un totale di 22.000 km quadrati tra tre Regioni italiane (Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige) avranno sette sedi di gara , dislocate in quattro cluster principali. Le sedi saranno quelle di Milano, Cortina d'Ampezzo, Valtellina (Livigno e Bormio), fino ad arrivare alla Val di Fiemme. A queste si aggiungono la zona di Anterselva, in cui si terranno le gare di biathlon e la cerimonia di chiusura all'arena di Verona, come ormai noto.
Un totale di 47 impianti sportivi, 51 infrastrutture di trasporto, per un investimento che ammonta a 3,4 miliardi di euro. Il piano è stato messo a punto da Simico, la Società Infrastrutture di Milano Cortina 2020-2026.
Milano e Cortina d’Ampezzo, le due sedi principali
Milano e Cortina d’Ampezzo saranno le due località principali. A Milano, il 6 febbraio 2026 si terrà nello stadio San Siro la nota cerimonia di apertura. Qui, inoltre, si terranno anche le gare sul ghiaccio. Nei quattro padiglioni di Fieramilano ci sarà il Milano Ice Park, la sede delle gare di pattinaggio di velocità, ma troveremo anche il Milano Speed Skating Stadium e Milano Rho Ice Hockey Arena, sede delle gare di hockey su ghiaccio.
Ancora, nuovissima è l’Arena Santa Giulia, il palazzetto da 16.000 posti che ospita l’hockey ed il para ice hockey. Il pattinaggio di figura, invece, si terrà al Forum di Assago.
A Cortina d’Ampezzo, invece, potremo trovare il Curling Olympic Stadium, costruito per l’occasione di Giochi Olimpici del 1956. Ospiterà atleti olimpici e paralimpici del curling. Qui si terranno anche le gare di bob, slittino e skeleton, mentre le gare di sci alpino femminile si terranno al Tofane Alpine Skiing Center.
Olimpiadi invernali, le due sedi della Valtellina
Come annunciato precedentemente, le sedi in Valtellina delle Olimpiadi Milano Cortina saranno due: Livigno e Bormio. A Livigno, lo Snowpark Mottolino sarà teatro delle gare di snowboard, freestyle e slopestyle.
La Livigno Aerials e Moglus invece andrà ad accogliere gli atleti dello sci acrobatico, con una struttura di oltre 40.000 metri cubi di terra.
Bormio è pronta ad ospitare gli atleti dello sci alpino maschile e, per la prima volta, lo sci alpinismo nella leggendaria pista Stelvio. Qui, il 7 febbraio 2026, saranno assegnate le prime medaglie olimpiche, riguardanti la discesa libera maschile.
La val di Fiemme
Nel cuore della val di Fiemme saranno ospitate le gare delle Olimpiadi Milano Cortina di salto con gli sci e la combinata nordica. Questa si terrà a Predazzo, già sede del Villaggio Olimpico, dove lo Ski Jumping Stadium ha subito modifiche per adeguarsi ai Giochi Olimpici. Si tratta di una struttura di oltre 3.000 metri quadrati, con due trampolini principali, più altri quattro trampolini che sono dedicati allo sviluppo del giovani saltatori.
Tesero ospiterà, invece, lo sci di fondo e le sfide di combinata nordica presso il Cross Country Skiing Centre. La struttura, inaugurata nel 1990, si trova a 830 metri di altitudine, con 19 km di piste. Infine, l’Anterselva, zona Bolzano. Chiamata anche come “la casa del biathlon", si trova al confine con l’Austria ed ospiterà oltre 19.000 persone per sessione, diventando così l a struttura più grande di tutto il circuito olimpico.
Tutti luoghi particolarmente rinomati e ricchi di bellezze naturali. Tra le cime imponenti delle Dolomiti, ampie foreste e valli verdi, torrenti, laghi alpini situati tra i ghiacciai, sono tutti paesaggi da scoprire. Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 potrebbero essere l'occasione giusta per farlo.