Raffaele Palladino, tecnico dell’Atalanta, ha analizzato la sconfitta subita in casa del Borussia Dortmund nell’andata dei playoff di Champions League. Nonostante un primo tempo difficile, Palladino guarda con fiducia al match di ritorno a Bergamo, definendolo una potenziale “bolgia”.
Analisi della gara
Il mister ha ammesso che “nel primo tempo non siamo stati bravi e ordinati”, ma ha notato un miglioramento nella ripresa: “nella ripresa abbiamo trovato più linee di passaggio e abbiamo giocato meglio tecnicamente”. Palladino ha individuato negli errori difensivi le cause dei due gol subiti: “Abbiamo subito il primo gol su un attacco alla profondità concedendo poi il cross laterale sul due a zero”.
Pur senza cercare alibi per le assenze di De Ketelaere e Raspadori, il tecnico ha invitato a concentrarsi sui giocatori in campo, sottolineando come sia “un peccato essere partiti già dall’uno a zero”, ma ribadendo la fiducia nella possibilità di rimontare: “Ma abbiamo ancora il secondo tempo a casa nostra, la squadra ci crede”.
Prospettive per il ritorno
Per la partita di ritorno, Palladino ha invocato “coraggio e determinazione”. Ha definito queste sfide come un’opportunità per misurare la forza della squadra: “non sarà facile rimontare, ma io ci credo e i ragazzi ci credono, sarà una bolgia anche a casa nostra”. Riguardo al Borussia Dortmund, ha riconosciuto la sua qualità: “Se il Borussia è a sei punti dal Bayern in Germania significa che è forte: nel primo tempo è stato cinico, due gol con due tiri in porta”.
La visione del tecnico
Palladino aveva già espresso ottimismo alla vigilia, sottolineando la necessità di affrontare il Borussia con “personalità e fame”, pur riconoscendo la forza dell’avversario, secondo in Bundesliga dietro al Bayern. Aveva inoltre ricordato l’importanza di ragionare “sui 180 minuti” senza pensare alla partita successiva, e che l’Atalanta avrebbe potuto contare sul calore del proprio pubblico per ribaltare il risultato.