Il Giro di Sardegna si è concesso una tappa tranquilla e interlocutoria in questa terza giornata di corsa. Il percorso di 168 chilometri, da Cagliari a Tortolì, non prevedeva particolari difficoltà altimetriche e la corsa si è risolta con il previsto sprint di gruppo. La RedBull Rookies ha cercato la doppietta con Davide Donati, già a segno ieri, ma il ventenne bresciano si è visto rimontare da Dušan Rajović, sprinter serbo della Solution Tech Nippo Rali.

Fuga a due, ma il gruppo controlla

L'odierna terza tappa si presentava con la più semplice di questo Giro di Sardegna.

Nei 168 chilometri da Cagliari a Tortolì, i corridori hanno dovuto affrontare solo due Gpm di terza categoria, che non hanno avuto nessun impatto sull'andamento della corsa.

La dinamica è stata molto lineare, con una fuga a due che ha tenuto banco per gran parte della corsa, senza mai impensierire davvero il gruppo. A lanciarsi in fuga sono stati Ignazio Cireddu e Ivan Taccone, due ragazzi giovanissimi di formazioni continental. La tappa si è assestata senza offrire più azioni degne di nota, finchè la fuga si è esaurita a poco più di venti chilometri dall'arrivo.

Garibbo conserva la maglia di leader

Nel finale, Thor Michielsen ha provato a sorprendere le squadre dei velocisti partendo tutto solo ad una decina di chilometri dal traguardo, ma il gruppo non ha lasciato spazio.

Polti Visit Malta e RedBull Rookies si sono portate in testa per guidare Penalver e Donati, che è scattato davanti a tutti sul lungo rettilineo d'arrivo. Alle sue spalle, però, è sbucato con ottimo tempismo Dušan Rajović, sprinter serbo della Solution Tech Nippo Rali che ha compiuto il sorpasso nelle ultime pedalate andando a vincere per pochi centimetri. Donati ha concluso secondo davanti a Penalver e Zanoncello, con Lorello, Capra e Ursella a seguire.

La classifica generale del Giro di Sardegna è rimasta invariata, con Nicolò Garibbo al comando con 4'' su Garofoli e Zana, 13'' su Berrade.

Domani il Giro di Sardegna propone la tappa più impegnativa, da Arbatax a Nuoro, con le lunghe salite di Passo Genna Silana e Su Pradu. La corsa si chiuderà poi domenica 1° marzo con una tappa per velocisti a Olbia.