Tutto facile per Mathieu Van der Poel alla Het Nieuwsblad, la classica belga che ha aperto oggi la campagna del nord del ciclismo. Al debutto stagionale, e alla prima partecipazione in questa corsa, il fuoriclasse olandese ha imposto un dominio incontrastabile sulla corsa, mandando un segnale forte e chiaro in vista delle classiche monumento di questa primavera. VDP ha colto una situazione importante che si è creata ai piedi del Molenberg, iniziando una fuga con Florian Veermersch e Tim Van Dijke che poi ha risolto facilmente sul Geraardsbergen involandosi verso il traguardo di Ninove.

Fuga innescata dalla caduta di Pluimers

La stagione delle classiche del nord del ciclismo si è stappata con un'ennesima dimostrazione di forza e classe di Mathieu Van der Poel. La corsa ha spalancato il sipario tra muri, pavè e stradine in una giornata tipicamente fiamminga, con vento forte e pioggia a tratti. Nelle fasi iniziali si è formata una fuga con Renard, Alleno, Van Hemelen, Brunel, Krijnsen.

La Alpecin di Van der Poel e Philipsen e la Soudal Quickstep di Magnier hanno guidato a lungo il gruppo, ma anche la NSN di Girmay è stata ben presente nelle prime posizioni.

Purtroppo a fare selezione, più che gli scatti, sono state le tante scivolate e cadute che si sono via via susseguite durante la corsa.

Il gruppo si è spezzato in più parti, e altri nomi importanti come Magnier, Pidcock e Philipsen sono rimasti attardati per vari problemi meccanici.

L'episodio decisivo è arrivato ai piedi del muro del Molenberg. Vermeersch l'ha preso in testa, mentre Pluimers, alle sue spalle, è scivolato, provocando un ingorgo. Van der Poel è riuscito a dribblare abilmente il blocco con la solita maestria, e si è portato in scia a Vermeersch insieme a Tim Van Dijke.

Il terzetto è andato in breve a riprendere i reduci della fuga iniziale e Van der Poel ha trovato man forte solo da Vermeersch per tenere alto il ritmo della fuga.

Il gruppo è stato falcidiato da altre cadute, che hanno definitivamente spento le residue speranze di inseguimento.

VDP si invola sul Geraardsbergen

Sul Geraardsbergen, punto iconico della corsa, Van der Poel ha risolto in scioltezza la situazione. Senza neanche alzarsi sui pedali, il fuoriclasse olandese si è tolto di ruota con facilità tutti i vagoncini trainati in precedenza e si è involato verso la vittoria. Il finale è stato una spettacolare passerella di un campione formidabile, fino al traguardo di Ninove.

Van Dijke ha avuto la meglio su Vermeersch nella volata per il secondo posto, poi Laporte ha anticipato De Gendt, Andresen e Meeus nel gruppetto inseguitore. In questo gruppo è arrivato anche Matteo Trentin, 15° e unico italiano rimasto nel vivo della corsa. Più indietro sono arrivati Albanese e Ballerini, 40° e 41°, mentre Bettiol ha concluso la corsa con quasi dieci minuti di distacco.