L'Italia femminile di basket ha ottenuto con un turno di anticipo la qualificazione ai Mondiali 2026 di Berlino. Il traguardo è stato raggiunto grazie alla vittoria di ieri sera contro la Spagna. Questo successo ha permesso alle ragazze di Andrea Capobianco di staccare il pass iridato, rendendo la sfida con il Senegal, domani, non più decisiva. Le azzurre, tuttavia, intendono chiudere il girone con una prestazione convincente, a conferma della forza.
Il cammino impeccabile verso Berlino
La nazionale guidata da Andrea Capobianco ha costruito l'accesso ai Mondiali con un percorso impeccabile.
Le azzurre hanno collezionato vittorie contro la Spagna, la Nuova Zelanda e le padrone di casa del Porto Rico. Il successo contro le iberiche ha garantito la qualificazione in anticipo, rendendo la partita con il Senegal utile per il posizionamento nel girone.
Senegal: test di conferma e posizionamento
Nonostante la qualificazione sia già in tasca, l'Italia affronterà il Senegal con l'obiettivo di confermare il proprio valore e puntare al secondo posto nel girone, alle spalle degli Stati Uniti. Per le africane, con una sola vittoria (vs Nuova Zelanda), la qualificazione è appesa a un filo. Il match Porto Rico-Nuova Zelanda potrebbe influenzare le loro chance. Le azzurre, in ogni caso, sono determinate a dimostrare che, anche a obiettivo raggiunto, scendono in campo con la giusta concentrazione e mentalità vincente.
Verso Berlino: consolidare intesa e fiducia
Il percorso dell'Italia nel girone pre-mondiale ha evidenziato una squadra solida e determinata, capace di imporsi su avversarie di livello e gestire la pressione delle qualificazioni. Il match contro il Senegal rappresenta un'ulteriore opportunità per consolidare l'intesa tra le giocatrici e rafforzare la fiducia reciproca. Questo impegno è fondamentale per il torneo iridato di settembre a Berlino, dove le azzurre si misureranno con le migliori formazioni.